Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia Teoria e critica del cinema
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281529281 Man Ray. L'immagine ritrovata
Io, l'uomo dei mille trailer Grisanti Miro Micolano F. (Cur.) Grisanti G. (Cur.) - Rubbettino, 2023 - Varia
«Il cinema è sogno, immaginazione. Lui ne ha alimentato, per oltre mezzo secolo, desiderio, aspettativa, curiosità. Figura conosciuta professionalmente solo agli addetti ai lavori, Miro Grisanti è stato, a nostra insaputa, il responsabile di innumerevoli battute e stacchi di montaggio che nel buio sacrale della sala cinematografica, o attraverso i ripetuti passaggi televisivi, sono rimasti impressi nella memoria collettiva. Col suo lavoro di trailer maker (o trailerista, all'italiana), Grisanti ha infatti rielaborato i film destrutturandoli e ricomponendoli in una sintesi, di durata variabile dai novanta ai quindici secondi (a seconda della destinazione d'uso), volta a colpire anche lo spettatore più distratto o smaliziato, per convincerlo ad andare al cinema. Una vera e propria riscrittura cinematografica, finalizzata a valorizzare il contenuto del film da promuovere, ma anche a depistarne il percorso narrativo e a dissimulare le atmosfere al fine di non rivelare troppo della trama, o talvolta per mostrare i pochi elementi attrattivi, quando, proprio per la sua indiscutibile capacità, veniva chiamato a salvare film impresentabili. Un mestiere ibrido fra il montatore, il regista e il pubblicitario con "licenza di tradimento", che Grisanti ha svolto indefessamente per più di cinquant'anni al servizio della Settima Arte a tutto tondo. Dal cinema di Visconti agli horror, da Pasolini alle commedie, da Ferreri alle parodie, ha realizzato più di mille trailer...anzi "prossimamente", come si chiamavano negli anni Sessanta quando ha iniziato la sua carriera. Un magnifico caleidoscopio di azioni, musiche, titoli e colori, che, grazie alle soluzioni grafiche, gli effetti in truka (ora al computer) e un montaggio sincopato, sono diventate vere e proprie opere d'autore in miniatura e, insieme, prologo sempre più organico allo spirito della pellicola» (Fabio Micolano). Con due note di Aurelio e Luigi De Laurentis.
Schermi di piombo. Il terrorismo nel cinema italiano. Ediz. illustrata Uva Christian - Rubbettino, 2007 - Varia
Il libro ripercorre la stagione degli anni di piombo secondo una prospettiva inedita, quella offerta dalla "lente" cinematografica. L'itinerario si snoda attraverso l'articolata e sofferta relazione tra il cinema e i terrorismi, nel contesto più generale della violenza politica nell'Italia degli anni '70. Nell'intento di guardare la realtà per come il grande schermo la rappresenta, si vuole affrontare la "tragedia della ragione e della rabbia" che ha aperto la via alla lotta armata, esaminandone le diverse declinazioni ideologiche, le implicazioni umane e psicologiche, le conseguenze sul piano sociale e politico, avvalendosi dell'ampia mole di film legati a vario titolo a quella stagione. Se anche il grande schermo si è talvolta conformato a un "pensiero unico" che si è sottratto a un reale confronto con le motivazioni di quel fenomeno, la filmografia presa in esame testimonia l'ampio sforzo del cinema popolare, come di quello colto, di fotografare e interpretare le tensioni e i drammi che hanno sconvolto il Paese sotto forma di violenza politica tra "opposti estremismi" di vero e proprio terrorismo, di stragismo e di piani eversivi originati da sezioni deviate dello Stato. Una serie di saggi monografici di giovani studiosi, testimonianze di ex terroristi, scrittori e cineasti sono parte integrante del volume, contribuendo a mettere a fuoco le zone più nevralgiche del dibattito, approfondendo e problematizzando alcuni nodi non ancora sciolti della storia recente italiana.
Storia e immagini. Scritti, lezioni, interventi Sorlin Pierre Gelsi S. (Cur.) Patuzzo E. (Cur.) - Rubbettino, 2024 - Varia
Il momento della divulgazione, la retorica che la sostiene e le dà sostanza, non ha risparmiato (nemmeno!) il mestiere dello storico: l'immagine dei suoi protagonisti risulta distorta da format comunicativi che impongono esposizioni sintetiche, aneddotiche, superficiali e, in ultimo, fuorvianti rispetto al lavoro lento, silenzioso, disciplinato che caratterizza lo storico. Così la necessità di questo lavoro: una raccolta di saggi, lezioni ed interventi inediti in Italia di chi, come Pierre Sorlin, ha fatto della sistematicità la ferrea gabbia del suo metodo storico. Ovvero un volume che, attraverso la figura di uno dei più grande storici e sociologi della contemporaneità, possa rimettere a fuoco il fare di una pratica oggi più che mai necessaria. I saggi qui contenuti non rispettano una configurazione cronologica, bensì paradigmatica. E ciò al fine di offrire nuovi spunti di riflessione e ricerca. Questi sono stati suddivisi in cinque sezioni quali: Immagini nel tempo, Storia e memoria, Cinema e storia, Le guerre sugli schermi, Il visibile oggi. Tali contenuti, talvolta presenti in volumi specifici, pubblicati e tradotti in più lingue, mantengono lo spessore e la lucidità che hanno contraddistinto l'intero percorso di un grande intellettuale di una generazione - come quella de Les Annales - ormai perduta.