Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia Sistema legale: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
La giurisdizione in Calabria. Materiali per una riflessione. B Sirianni E. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Varia
La giurisdizione evoca sempre e ovunque accesi dibattiti e aspri confronti. È la materia sempre ribollente dei diritti che in essa trova quotidiana declinazione a catturare l'attenzione dei cittadini e dell'opinione pubblica. In una terra come la Calabria, martoriata da una delle mafie più invasive e sanguinarie del mondo, dove le stesse ragioni del vivere insieme paiono spesso travolte dal degrado delle connessioni sociali, dall'inefficienza e, a volte, dall'inesistenza dei servizi e delle funzioni pubbliche, da una politica che conta record in ogni graduatoria sui livelli di illegalità nella gestione della cosa pubblica, la magistratura non vive certo in un'isola felice. In uffici spesso privi dei supporti materiali minimi per rendere un servizio adeguato, i magistrati si misurano ogni giorno con le domanda di giustizia e anche il sacrificio quotidiano di molti di loro, a volte accompagnato dall'esposizione a rischi per la propria incolumità personale, deve fare i conti, oltre che con leggi e regole processuali fonti esse stesse di inefficienza, con le incapacità organizzative di molti dirigenti, con aree di opacità e anche di collusione, con deficit di professionalità e casi di neghittosità.
Le mani sulla storia. Come i magistrati hanno provato a (ri)fare l'Italia Gargani Giuseppe Morgera Daniele - Rubbettino, 2025 - Varia
"In quella stanza mi aspettavano tutti e tre: Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo e Francesco Saverio Borrelli [...] i magistrati avevano voluto, attraverso di me, quella sera, tastare il polso al Parlamento, capire se avesse ancora le energie per far qualcosa, ma soprattutto avevano voluto avvertire la Dc che la partita non sarebbe finita lì. Volevano notificarci che Mani Pulite sarebbe stata una pagina senza precedenti nella storia del nostro Paese. Non un effimero fuoco di paglia, ma l'incendio della politica". Un libro-intervista, o meglio un libro-testimonianza, che restituisce il percorso di vita, di giurista e di parlamentare di Giuseppe Gargani, ma che va oltre il dato biografico incrociando alcuni passaggi fondamentali degli ultimi decenni della storia repubblicana e provando a raccontarli attraverso un preciso filo conduttore: il burrascoso, tormentato rapporto tra politica e giustizia, argomento ancora di scottante attualità, con dei focus su tangentopoli, mafiopoli, la trattativa Stato-mafia, l'Irpinia-gate. Inchieste e vicende su cui, avendo visto da vicino i fatti, l'autore fornisce elementi e prospettive di analisi con un obiettivo su tutti: concentrare l'attenzione sul cambiamento del ruolo della magistratura nel nostro Paese, che ha assunto un peso vieppiù crescente fino a mettere in crisi l'equilibrio tra i poteri dello Stato, fattore essenziale per la democrazia. Prefazione di Andrea Covotta.
Riforme legislative ed efficienza del processo. Atti del Convegno di studi (Catanzaro, 23 giugno 2023) Avvocatura Distrettuale Dello Stato. Catanzaro (Cur.) - Rubbettino, 2024 - Varia
Atti del convegno di studi, 23 giugno 2023. Prefettura - Sala del Tricolore - Catanzaro. Il processo è un "cantiere aperto". Gli ultimi trenta anni hanno visto succedersi ripetute riforme del processo civile e penale quasi tutte all'insegna del recupero di efficienza, soprattutto sotto il profilo della ragionevole durata, anche in riferimento alle indicazioni della Corte europea dei diritti dell'uomo. Le medesime ragioni di fondo muovono il recente "pacchetto Cartabia", attuativo del PNRR, il quale collega il valore dell'efficienza all'effettività della tutela ed assume come obiettivo fondamentale la riduzione dei tempi dei giudizi. In realtà, il canone di efficienza processuale non può essere declinato solo nella ragionevole durata dei giudizi, ma richiede stabilità degli orientamenti giurisprudenziali e uniformità delle decisioni in funzione della certezza del diritto, intesa soprattutto come prevedibilità della decisione giudiziale, e significa anche riduzione dei margini di discrezionalità del giudice, non sempre adeguatamente esercitata. Peraltro, le varie stagioni riformatrici hanno lasciato del tutto in ombra il tema della semplicità delle regole processuali e quello, davvero cruciale, del rapporto tra produttività del giudice e qualità della decisione. Diversa appare la vicenda del processo amministrativo. Da un lato, il vasto strumentario a disposizione del giudice esprime appieno la modernità del codice del 2010 ed è stato via via irrobustito dalle successive novelle; dall'altro, sul piano culturale, il giudice ammnistrativo - anche in virtù dei caratteri del proprio sindacato, pur sempre mediato dagli atti in cui si svolge la funzione amministrativa, e della diversa consistenza degli accertamenti di fatto che è chiamato a compiere rispetto a quelli propri del giudice ordinario - ha saputo cogliere la sfida dell'efficienza, non solo riguardo ai tempi di conseguimento della decisione, che accentuano il tratto della specificità caratteristico della tutela giurisdizionale amministrativa, ma anche alla stabilità degli orientamenti interpretativi. L'efficienza del processo, dunque, appare sempre più condicio sine qua non dell'effettività della tutela. Con il secondo convegno annuale di studi, l'Avvocatura dello Stato di Catanzaro ha inteso promuovere su questi temi un proficuo confronto tra avvocati dello Stato e del libero foro, magistrati civili, penali e amministrativi, imprenditori-utenti del "servizio giustizia", con il contributo di chi è chiamato a svolgere secondo il canone di efficienza le funzioni amministrative di organizzazione delle attività giudiziarie.