Rubbettino Libri

Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia Diritto amministrativo

Prossime uscite della collana Varia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282494205 I sogni sono contagiosi
  • 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
  • 9791282494137 Preadolescenza consapevole
  • 9791282494120 La strategia dell'aragosta
  • 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
  • 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
  • 9791282494076 In punta di piedini
  • 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Diritto antidiscriminatorio e pari opportunità nel lavoro pubblico e privato. L'esperienza della consigliera regionale di parità in Calabria libro
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LIBRO   9788849841428

Diritto antidiscriminatorio e pari opportunità nel lavoro pubblico e privato. L'esperienza della consigliera regionale di parità in Calabria Ciarletta M. S. (Cur.)   -  Rubbettino, 2014  -  Varia

Il volume approfondisce i temi della tutela contro le discriminazioni e delle pari opportunità sul lavoro, partendo dall'analisi dei casi che l'ufficio della consigliera regionale di parità della Calabria ha affrontato negli ultimi otto anni. Ne emerge un quadro dove ancora oggi la maternità rappresenta il primo fattore di discriminazione verso le donne, soprattutto nell'accesso al pubblico impiego, dove la PA si dimostra disattenta alle questioni di genere. L'obiettivo è quello di capire dove e perché il mercato del lavoro sia ancora ostile alle donne e immaginare un percorso di superamento degli ostacoli per il conseguimento di una reale parità. Le pronunce dei tribunali calabresi rappresentano, quindi, lo spunto per una riflessione più ampia sulle politiche di genere grazie agli autorevoli contributi degli autori, che spaziano dalla riforma del pubblico impiego sino alla quanto mai attuale questione della rappresentanza politica. Dalla Calabria all'Italia per affrontare con lucidità la questione del lavoro femminile.

€ 14.00 € 13.30
La responsabilità civile della pubblica amministrazione. Problemi antichi, nuove prospettive. Atti del convegno di studi (Catanzaro, 5 giugno 2024) libro
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LIBRO   9788849883534

La responsabilità civile della pubblica amministrazione. Problemi antichi, nuove prospettive. Atti del convegno di studi (Catanzaro, 5 giugno 2024)  -  Rubbettino, 2025  -  Varia

La responsabilità civile della pubblica amministrazione è da sempre una delle questioni più complesse e controverse. Anzitutto, perché richiede di coniugare il diritto civile con il diritto amministrativo, di operare l'interazione di due settori dell'ordinamento che non sempre comunicano fluidamente tra loro, seguendo regole e principi che, a volte, sembrano porsi in posizione di alterità. L'interdisciplinarietà rileva anche sotto il profilo della dualità delle posizioni giuridiche, che attinge pure la tutela risarcitoria. La responsabilità implica il confronto tra le situazioni sostanziali, di diritto ed interesse, dalla cui consistenza derivano non solo le modalità della tutela offerta dall'ordinamento, ma anche la scelta del plesso giurisdizionale. Non meno importante è il profilo della funzione, compensativa/repressiva o essenzialmente preventiva, da attribuire alla responsabilità della pubblica amministrazione e che risente del dibattito teorico ancora vivo nella dottrina civilistica. L'idea tradizionale - che affida alla responsabilità civile finalità di natura prevalentemente compensative, consentendo il risarcimento di rimediare ad una perdita economica o ad una lesione del patrimonio - è fronteggiata da una diversa prospettiva, che propugna la scuola economica, nella quale la previsione di determinati standards di legalità si prefigge di realizzare una prevenzione del danno efficiente e munita di un adeguato grado di deterrenza e, così, una proficua allocazione delle risorse. Prospettiva, quest'ultima, che appare utilmente invocabile proprio per la responsabilità civile della pubblica amministrazione, che coinvolge il corretto impiego delle risorse pubbliche. La risalente complessità della questione è accentuata da recenti interventi legislativi, che vedono l'impiego di clausole generali - tipicamente, la buona fede - come regole dell'agire anche pubblicistico e come parametri di valutazione della liceità non solo dei comportamenti materiali, ma anche dell'attività autoritativa. L'inevitabile grado di indeterminatezza che contrassegna l'applicazione di tali clausole comporta un ampio margine interpretativo, fonte di incertezze, che può pregiudicare l'efficacia dell'attività amministrativa e, specialmente, la sua tempestività. Al dibattito su questi temi intende contribuire l'Avvocatura dello Stato di Catanzaro con l'organizzazione del terzo convegno annuale di studi, quale proficua occasione di confronto tra avvocati dello Stato e del libero foro, accademici e magistrati, senza che manchi la voce di chi è chiamato a svolgere attività di amministrazione attiva.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788849888287

Il nuovo codice dei contratti pubblici. Un primo bilancio applicativo. Atti del Convegno di studi (17 giugno 2025, Prefettura, Sala del tricolore, Catanzaro)  -  Rubbettino, 2026  -  Varia

La realizzazione delle opere pubbliche e l'acquisto di beni e servizi per la pubblica amministrazione rappresentano uno strumento fondamentale per lo sviluppo del Paese, la sua affidabilità e competitività e la capacità di attrarre investimenti stranieri. Il nuovo codice dei contratti pubblici ripudia la complessità della disciplina precedente e sceglie semplificazione e massima tempestività - in linea con gli obiettivi assunti dal P.N.R.R. -, immediata applicabilità senza necessità di provvedimenti attuativi ("autoesecutività") e digitalizzazione dell'intero ciclo di vita dell'appalto, anche come veicolo di trasparenza dell'azione amministrativa e di prevenzione della corruzione. Il codice conferisce centralità a numerosi principi generali e ribalta la logica del sospetto che permeava le vecchie regole con l'esplicita indicazione della fiducia reciproca tra amministrazione e operatore economico. Afferma il criterio del risultato e predilige la fase di esecuzione del contratto, recuperando l'originario profilo funzionale della disciplina degli appalti pubblici, ossia la realizzazione dell'opera alle migliori condizioni, la regolare esecuzione del servizio, l'esatto adempimento della fornitura, di particolare rilievo proprio nello svolgimento del rapporto. Nasce così un diverso paradigma, che tutela la concorrenza non più come finalità da perseguire, ma in funzione del miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti pubblici e valorizza la discrezionalità delle stazioni appaltanti, da esercitare prioritariamente in direzione del risultato utile. Poiché, tuttavia, è mancata una analisi di impatto della regolazione, preventiva al processo normativo, i margini di effettiva attuazione della scelta legislativa dovranno essere verificati attraverso la concreta applicazione dei nuovi istituti che potrà e saprà farne la composita galassia delle nostre amministrazioni pubbliche, soprattutto territoriali. (dall'Introduzione di Ennio Antonio Apicella) Al dibattito su questi temi intende contribuire l'Avvocatura dello Stato di Catanzaro con l'organizzazione del quarto convegno annuale di studi, quale proficua occasione di confronto tra avvocati dello Stato e del libero foro, accademici e magistrati, senza che manchi la voce di chi è chiamato a seguire la realizzazione di grandi opere pubbliche e delle rappresentanze associative del sistema imprenditoriale.

€ 18.00