Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia Professione medica
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281529281 Man Ray. L'immagine ritrovata
La mia vita è bella perché so di essere amato. Contributi di umanizzazione nell'ASP di Crotone Rizzo M. (Cur.) - Rubbettino, 2015 - Varia
"La necessità di arricchire la sanità con processi di umanizzazione riappropriandosi delle naturali qualità dell'operatore sanitario si è sviluppata in modo spontaneo ma anche particolarmente partecipato nell' ASP di Crotone e contestualmente nel locale Comitato Etico. Nel novero di una serie di iniziative promosse per diffondere e sensibilizzare alla umanizzazione delle cure è venuto naturale raccogliere in una specie di 'book' le nostre esperienze non come un traguardo ma come uno strumento di formazione e di confronto con la sola pretesa di offrire al malato il meglio di noi e delle nostre prestazioni partendo dalle nostre risorse e dalle nostre qualità. Proprio quando le ristrettezze economiche e le limitazioni organizzative hanno inasprito la "chiusura' degli operatori sanitari, l'idea del book si è generata come bisogno di creare percorsi alternativi al tecnologismo e al difensivismo." (Massimo Rizzo)
Quel che resta. Il mestiere della cura Nucci Paolo - Rubbettino, 2026 - Varia
"Quel che resta. Il mestiere della cura", è un libro di saggistica narrativa che nasce da una lunga esperienza nella medicina clinica e universitaria e prova a rispondere a una domanda semplice e radicale: che cosa rimane, davvero, dopo una vita trascorsa a curare gli altri? Attraverso episodi autobiografici, storie di pazienti e riflessioni etiche, l'autore racconta il passaggio dalla formazione all'assunzione piena della responsabilità, dall'illusione di guarire sempre alla consapevolezza dei limiti della medicina. Non è un memoir celebrativo né un saggio accademico, ma una ricognizione sull'identità del medico e su ciò che il mestiere lascia, consuma e trasforma. Il libro attraversa temi centrali e spesso invisibili: il dubbio, l'errore, l'impotenza, la relazione con il paziente quando non è più possibile guarire ma solo curare. Nella parte finale, Fuori cartella, lo sguardo si allarga al contesto professionale e civile - pubblicazioni, congressi, dinamiche di potere, rapporto tra pubblico e privato, emigrazione dei giovani medici - per concludersi con alcuni "lasciapassare" che hanno il tono di una trasmissione di esperienza. È un libro sul tempo lungo della cura e su ciò che rende la medicina, nonostante tutto, ancora umana.