Rusconi Libri Libri
Libri Gialli Classici
Natale con delitto Dalton Moray - Rusconi Libri, 2025 - Storie Rusconi
A pochi giorni dal Natale, i coniugi Tunbridge organizzano per le feste un'allegra cena in maschera e un nascondino al buio a Laverne Peveril, proprietà immersa nella campagna inglese. Il conto alla rovescia inizia e gli invitati si nascondono in giro per la villa, ma quando le luci si riaccendono una scena agghiacciante attende i presenti. Hugh Darrow, un vecchio amico di Mr Tunbridge, cieco sin dai tempi della guerra, riemerge con il suo costume da Pierrot ricoperto di sangue perché ha appena condiviso il suo nascondiglio con... un cadavere! La vittima è Edgar Stallard, uno scrittore di gialli noto per i suoi flirt e con una discreta passione per il ricatto. Il sergente Lane viene chiamato a indagare insieme all'amico Hugh Collier, ispettore di Scotland Yard in vacanza. L'intromissione dell'agente londinese, però, non viene vista di buon occhio, e così Lane si ritrova da solo a Laverne Peveril, inaspettatamente vittima di un incidente... Ostacolato dai suoi superiori e preoccupato per la sorte dell'amico, Collier non può far altro che mettersi da parte e chiamare in campo Hermann Glide, un investigatore privato con un fiuto infallibile che riuscirà a risolvere più di un enigma in questo superbo giallo a tema festivo.
Delitti di Natale - Rusconi Libri, 2026 - Storie Rusconi
Immaginatevi un albero di Natale riccamente addobbato con palle, festoni e luci intermittenti e, sparsa per terra, una gran quantità di pacchi e pacchetti avvolti in carta colorata e chiusi da nastri preparati da mani esperte. E poi il fuoco che scoppietta nel camino mentre fuori, nel buio della notte, fiocchi di neve cadono fitti a imbiancare la campagna. E, ancora, una grande tavola sontuosamente imbandita, e amici e parenti che mangiano e ridono e brindano felici. E adesso immaginatevi che durante quella cena una collana sparisca e non sia possibile trovarla da nessuna - ma veramente nessuna - parte; o che su quel tappeto immacolato di neve spicchino chiarissime le orme di qualcuno diretto verso una casa da dove - dopo aver ucciso un uomo - se n'è andato senza lasciare altre impronte. E allora sarà con un po' di timore che aprirete quei pacchetti sotto l'albero, perché... già, perché è Natale il giorno in cui, come vi renderete ben presto conto, possono succedere le cose più strane, come un morto che ascolta la radio, un cadavere che si cambia il cappello, un maggiordomo che si trasforma in investigatore, un codice che diventa poliglotta, delle statue di cera che si muovono nella notte, due scarpe che se ne vanno in giro da sole, e poi... Buon Natale!
Delitti in treno - Rusconi Libri, 2025 - Storie Rusconi
Qualcuno ha scritto che gli autori di gialli hanno dato alle ferrovie una cattiva reputazione. E non a torto, visto che fin dalla nascita del genere poliziesco treni di ogni tipo, dall'espresso transcontinentale all'accelerato fino alla stessa metropolitana, sono stati teatro dei più svariati delitti. Forse perché, agli albori della narrativa poliziesca, il treno veniva percepito come una sorta di macchina magica che esaltava il dinamismo e la velocità ed eliminava le distanze; avvicinava e nel contempo allontanava le persone, e con quel suo fascino quasi esotico poteva riservare un incontro inaspettato con l'avventura. Nessun altro mezzo di trasporto possedeva la stessa allure né poteva offrire una cornice così perfetta: isolato dal mondo esterno che scorre fuori dai finestrini, eppure parte di esso, popolato di estranei, "gli altri passeggeri", ai quali si può affidare il ruolo della vittima o del criminale. E che dire del monotono sferragliare che induce sonnolenza nell'ignaro viaggiatore... delle improvvise gallerie che gettano lo scompartimento nel buio... della locomotiva che corre sbuffando fumo e scintille come una creatura della notte... del suo fischio lacerante così simile a un grido...