Salani Libri
Libri editi da Salani pubblicati nella collana I Classici NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana I Classici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281315594 I fiori del male
- 9788836203147 Lettera sulla felicità
- 9788830155411 Lo Hobbit
- 9788830155305 I sette pilastri della saggezza
- 9788830155299 Le notti bianche
- 9788830155282 I falsari
- 9788830155275 La metamorfosi
- 9788830155268 La fattoria degli animali
- 9788830155244 Piccole donne
- 9788830155237 Jane Eyre
Grandi speranze Dickens Charles - Salani, 2024 - I Classici
La vicenda di questo splendido romanzo di Dickens - uno dei migliori per coerenza e compattezza costruttiva e per maestria stilistica - ruota intorno a un'illusione che segna irreparabilmente la vita di Pip, il protagonista, un ragazzo del popolo: abbagliato dalle «grandi speranze», lungo il percorso dall'infanzia alla maturità le vede svanire una dopo l'altra; all'indefinita trepidazione dell'attesa si va sostituendo la disillusione tragica, iscritta nitidamente sulle rovine e sulla morte. La scena finale del reincontro di Pip con Estella non è un vero "lieto fine", e non fornisce risposte: Dickens dice solo che Pip non vide «l'ombra di un altro distacco».
Il Maestro e Margherita Bulgakov Michail - Salani, 2018 - I Classici
«E, per finire, mi viene in mente una cosa che scrive uno scrittore italiano che si chiama Giorgio Manganelli, che quando deve recensire un romanzo russo di Goncarov (Gancaróv) che si intitola Oblomov (Ablómav, più o meno), lui dice, più o meno, che Oblomov è un libro che non si può recensire, perché o lo avete letto, 'e vi ha sedotto', o non l'avete letto, 'e allora, per favore, non perdete altro tempo con queste fatue righe, e andate a leggerlo'. Ecco. Il Maestro e Margherita, uguale» (dalla prefazione di Paolo Nori)
Grandi speranze Dickens Charles - Salani, 2017 - I Classici
La vicenda di questo splendido romanzo di Dickens - uno dei migliori per coerenza e compattezza costruttiva e per maestria stilistica - ruota intorno a un'illusione che segna irreparabilmente la vita di Pip, il protagonista, un ragazzo del popolo: abbagliato dalle «grandi speranze», lungo il percorso dall'infanzia alla maturità le vede svanire una dopo l'altra; all'indefinita trepidazione dell'attesa si va sostituendo la disillusione tragica, iscritta nitidamente sulle rovine e sulla morte. La scena finale del reincontro di Pip con Estella non è un vero "lieto fine", e non fornisce risposte: Dickens dice solo che Pip non vide «l'ombra di un altro distacco».