Salerno Editrice Libri
Libri editi da Salerno Editrice pubblicati nella collana Faville Letteratura teatrale
Pene d'amor perdute. Testo inglese a fronte Shakespeare William Innocenti L. (Cur.) - Salerno Editrice, 2014 - Faville
Brillante e sofisticata, "Pene d'amore perdute" (composta probabilmente tra 1593 e 1596) è una delle più enigmatiche tra le commedie di Shakespeare. Possibili riferimenti a situazioni e a personaggi storici sembrano farne un testo "a chiave", decifrabile come messaggio politico o filosofico, ma in primo piano risaltano il gioco linguistico e retorico, la comicità di vivaci dialoghi serrati, lo scintillio dell'intelligenza contrapposto alla pedanteria ridicola e all'ignoranza. Il clima festoso di scherzi e di mascherate, preludio prevedibile di amori simmetrici tra le coppie dei personaggi, viene bruscamente interrotto dalla comparsa di un misterioso messaggero che impone di riflettere sul tempo e sulla morte. Caso unico nell'opera del drammaturgo inglese, oltre metà del testo è in versi e predomina la rima: un gioco con le forme poetiche che questa nuova traduzione rispetta e riproduce, sottolineandone la funzione di comica e consapevole demistificazione della retorica amorosa.
Francesca da Rimini D'annunzio Gabriele Pirovano D. (Cur.) - Salerno Editrice, 2018 - Faville
«Poema di sangue e di lussuria», come la definì il suo autore, la "Francesca da Rimini" è una tragedia in versi rappresentata per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 9 dicembre 1901 dalla compagnia di Eleonora Duse, con la «divina» nella parte della protagonista e Gabriele D'Annunzio nel ruolo di regista. Nel testo teatrale rivivono gli amanti immortali di Dante attraverso la versione romanzata della tragica storia raccontata da Boccaccio nella sua esposizione del quinto canto dell'Inferno, e si introducono interessanti novità, come la schiava cipriota Smaragdi e il fosco Malatestino, innamorato respinto da Francesca, che per vendetta si fa delatore dell'adulterio presso il fratello maggiore Gianciotto Malatesta. In questa nuova edizione, il fitto commento del curatore mette in luce gli innumerevoli riferimenti storici e letterari disseminati nel testo poetico (la Commedia in particolare), facendo emergere l'accurato lavoro compiuto da D'Annunzio, che per la sua tragedia si documentò scrupolosamente con l'obiettivo dichiarato di rendere vivi e palpitanti i suoi drammatici personaggi.
Quarto memoriale contro Goëzman Beaumarchais P. Augustin De Lombardi M. (Cur.) - Salerno Editrice, 2000 - Faville
Quarto memoriale contro Goëzman - Salerno Editrice