San Paolo Edizioni Libri
Libri editi da San Paolo Edizioni pubblicati nella collana Tempi E Figure Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana Tempi E Figure
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892251762 la Crescita è la sola espressione di vita
- 9788892250369 Sant'Agostino
Se decantarmi può solo Dio.... La poesia e le notti di Alda Merini Natali Edi - San Paolo Edizioni, 2019 - Tempi E Figure
Nel panorama della lirica italiana, Alda Merini occupa sicuramente un posto rilevante, ma da molto tempo la critica si è dimenticata di lei; non sono numerosi, infatti, gli studi sulla sua poetica e, per lo più, sono in forma di articoli... eppure a lei era toccato in sorte di essere "scoperta- poetessa dai grandi letterati del suo tempo, a partire da Pier Paolo Pasolini, per giungere a Salvatore Quasimodo; gli stessi Eugenio Montale e Mario Luzi usano parole benevole per la giovane Merini. A dieci anni dalla sua scomparsa, questo lavoro vuole essere un apripista per nuovi studi e riletture della poetessa milanese, concentrandosi esso, attraverso alcune delle opere più importanti, sull'aspetto mistico e sull'importanza della religione cristiana nella esperienza esistenziale e poetica della Merini. Alda è ironica e leggera ed allo stesso tempo è poetessa tragica, impegnata nella ricognizione di quell'inferno che a volte si presenta come malattia fisica o psichica, a volte come peccato o colpa, a volte come violenza... in un movimento vorticoso che dalla dimensione personale si dilata a dimensione storica, facendo uscire il canto della Merini dal mero sfogo lirico e trasformandolo in canto universale, poiché il poeta canta a nome di tutti e per tutti.
Solzenicyn. La prima grande biografia di Alexandre Soljenitzyne Saraskina Ljudmila Dell'asta A. (Cur.) - San Paolo Edizioni, 2010 - Tempi E Figure
Aleksandr Solzenicyn (1918-2008) è uno dei grandi scrittori del XX secolo. Testimone della rivoluzione russa, della seconda guerra mondiale, dell'oppressione staliniana e del crescente dominio del materialismo, si considerava erede della grande tradizione del cristianesimo ortodosso. Divenne progressivamente sostenitore degli umili e accusatore della violenza della rivoluzione, e fu quindi costretto all'esilio. Fuori dalla Russia, tuttavia, Solzenicyn si sentiva come un leone in gabbia. Trascorse la seconda parte della sua vita a denunciare congiuntamente il trionfo del materialismo occidentale e sovietico. Secondo una definizione di Ljudmilla Saraskina, la sua vita fu "un incessante slancio dello spirito".