Scalpendi Libri
Libri editi da Scalpendi pubblicati nella collana Trivulziana Architettura
Villa Trivulzio alle sorgenti di Salone. Il ritiro di un cardinale milanese nella campagna romana Bonavita Andrea - Scalpendi, 2020 - Trivulziana
Tra le realizzazioni più originali di Baldassarre Peruzzi e del primo Cinquecento, la villa Trivulzio di Salone si segnala per le «sottili asimmetrie» e il «contrasto tra astrazione architettonica ed esuberanza decorativa di gusto antiquario». Il volume riconsidera questo episodio architettonico dirigendo l'attenzione verso le origini: alla ricerca del committente, della genesi del progetto ed esplorando i primi decenni di questo ritiro nella campagna romana. Nel ridiscutere interpretazioni consolidate, grazie a nuovi documenti e a tracce inedite, riemergono il funzionamento originario del complesso e il suo modello insediativo, la relazione con le vicine sorgenti e il disegno del «grandioso giardino, spartito in grandi triangoli, che non trova eguali nelle intuizioni spaziali del Rinascimento». Anche il cardinale milanese Agostino Trivulzio, che volle questo «grandissimo casamento», esce finalmente dal cono d'ombra nel quale era stato confinato. Protettore di letterati, collezionista di marmi notevolissimi, riuscirà a legare il suo nome soltanto alla villa di Salone, travolto dai colpi di una fortuna avversa e beffarda, capace di cancellarne quasi del tutto la memoria.
«Voilà une belle rue!» Il Palazzo Trivulzio in Rugabella a Milano Fior Michela Viganò Marino - Scalpendi, 2025 - Trivulziana
Tra le vie di una città che ha mutato volto nel tempo, sopravvivono le tracce di dimore, chiese e quartieri cancellati dal progresso o dalla guerra. Tra questi, un luogo affascinante e dimenticato: il palazzo in via Rugabella del condottiere Gian Giacomo Trivulzio, eretto nel Quattrocento, simbolo di potere e raffinatezza rinascimentale. Abbattuto nel 1927, dopo secoli di splendore e trasformazioni, l'edificio rivive in queste pagine attraverso documenti, cronache e immagini d'epoca. Dalla celebre "Camera d'oro" agli interventi seicenteschi, dalle memorie del suo illustre proprietario alle tracce lasciate nella storia urbana di Milano, questo libro restituisce al lettore il ritratto di una dimora perduta e, insieme, quello di una città che non smette di reinventarsi. Un viaggio tra architettura, memoria e identità milanese - per riscoprire ciò che il tempo ha cancellato, ma non ha saputo davvero far scomparire.