Scripta Libri
Libri editi da Scripta pubblicati nella collana Territori D Arte STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Il cimitero monumentale di Verona Basso Maddalena Bertoni Camilla - Scripta, 2019 - Territori D'arte
Una sontuosa architettura impeccabilmente neoclassica, un compendio di storia della scultura dal Neoclassicismo agli anni Ottanta del '900, un susseguirsi di volti e di nomi delle persone che hanno avuto un significato nelle vicende degli ultimi duecento anni di Verona. O che semplicemente l'hanno abitata, lasciando uno strascico nei loro affetti terreni. La creazione del recinto in cui cresce e si sviluppa la "città dei morti", che nelle sue strutture e nei suoi rigidi regolamenti riproduce esattamente il quadro sociale di quella dei vivi, sull'altra riva del fiume, viene guardata con sospetto per qualche decennio dalle famiglie dei nobili veronesi abituate a seppellire i loro defunti nelle aree sacre delle chiese. Ma nella seconda metà dell'800 e nel primo '900 la corsa al racconto scultoreo più ricco contribuisce a rendere questo recinto un luogo poetico, denso di storia e arte. Questa guida rappresenta un ulteriore tassello all'opera di valorizzazione del patrimonio di scultura dell'Ottocento e del Novecento veronese che l'Associazione Mario Salazzari sta conducendo.
Palazzo Fulcis. Musei Civici di Belluno. Guida alle collezioni storico-artistiche Ton D. (Cur.) - Scripta, 2017 - Territori D'arte
Palazzo Fulcis si articola su cinque livelli con una superficie espositiva di circa 3.000 metri quadri. Risultato della committenza di una delle famiglie più importanti della città di Belluno, i Fulcis, il palazzo si rinnova principalmente all'inizio del Settecento, quando Pietro ottiene il titolo di Cavaliere dell'Ordine di Malta, nel 1702, e successivamente nel 1776 con il matrimonio tra Guglielmo Fulcis e Francesca Migazzi De Waal. A questo momento spettano gli affreschi di Costantino Cedini, e il grande salone a doppia altezza, frutto dell'intervento di Valentino Alpago-Novello. La città di Belluno ha il suo nuovo Museo Civico, presso il più importante edificio settecentesco della città.
Antiche fonti. Tito Chini e la cultura termale nel Trentino Nicolini E. (Cur.) Pancheri R. (Cur.) - Scripta, 2025 - Territori D'arte
Il volume ripercorre la storia delle terme in Trentino, dedicando particolare attenzione ai risvolti artistici che tale fenomeno ha generato. Le località di Levico, Vetriolo, Roncegno, Peio, Rabbi e Comano, grazie alle proprietà curative delle loro acque, divennero siti di grande richiamo turistico: sorsero alberghi, padiglioni, nuove infrastrutture e vennero rinnovati gli antichi stabilimenti balneari, ricorrendo talvolta all'opera di importanti artisti. Tra questi spicca Tito Chini (1898-1947), pittore e ceramista appartenente ad un'illustre dinastia di decoratori originari di Firenze, che nel 1936 decorò la facciata e l'atrio del nuovo Stabilimento termale e lavorò contemporaneamente alle Terme di Roncegno. Il racconto si arricchisce con ritratti di ospiti illustri - come il geologo Antonio Stoppani che soggiornò alle fonti di Rabbi -, pubblicazioni medico-scientifiche, oggetti legati alla cura e alla fruizione delle acque, cartoline e fotografie d'epoca. Chiude il volume una selezione di manifesti pubblicitari delle principali stazioni termali trentine, testimonianze di grande qualità estetica e dell'evoluzione del linguaggio artistico e del gusto.