Sellerio Libri
Libri editi da Sellerio pubblicati nella collana La Memoria Illustrata BIOGRAFIE E STORIE VERE
Dalla Sicilia alla Sicilia Di Benedetto Salvatore - Sellerio, 2008 - La Memoria Illustrata
"Diglielo tu, che sei figlio di padroni. Se lo dici tu, non ci diranno di no. Che ci facciano vedere almeno una volta il giardino" chiedono a Totò i compagni di giochi figli di braccianti, nella Sicilia poverissima del primo Novecento, dove "niente era gratuito". Anni dopo, a rivolgersi a Totò sono tre operai. Si sta tracciando una strada fra due comuni vicini e i lavoratori impiegati ricevono una paga misera. "Dobbiamo scioperare" gli dicono. "Ma che cosa è uno sciopero, come si sciopera?" si chiede il giovane insegnante. "E allora pensiamo insieme, come se fossimo noi, per primi, a scoprire questa forma di lotta". Da quel momento in poi Totò Di Benedetto non tornerà più indietro, e la sua vicenda personale seguirà gli alti e i bassi dell'azione politica dei comunisti sotto il fascismo-prima confinato a Ventotene, poi clandestino a Milano, infine incarcerato dal regime di Badoglio. Dopo avere svolto un ruolo di primo piano nella Resistenza romana, nell'immediato dopoguerra fa ritorno in una Sicilia scossa dalle lotte che mettono in discussione i rapporti sociali propri dell'economia latifondista.
Un principe in America e altrove Tasca Di Cutò Alessandro - Sellerio, 2004 - La Memoria Illustrata
È un romanzo picaresco la vita del nobile palermitano Alessandro Tasca di Cutò (1906-2000): testimone da bambino della fine della belle époque; poi costretto dall'imprevidenza paterna a cercare fortuna tra i mille mestieri della New York proibizionista; nella Seconda Guerra Mondiale ai microfoni del Minculpop (lui, figlio del "Principe Rosso"); infine sodale insostituibile di Orson Welles a coronamento di una brillante carriera tra Cinecittà e Hollywood.
Duveen. Il re degli antiquari Behrman Samuel N. - Sellerio, 2005 - La Memoria Illustrata
Titanico compratore ancor più che venditore diabolico, il mercante d'arte Joseph Duveen fu l'inflessibile arbitro del gusto sotto la cui regia si formarono le maggiori collezioni americane. In presenza di tasse sul reddito e sulla successione che rendevano difficile la continuità delle collezioni private, Duveen seppe pilotare le donazioni che formarono il nucleo della National Gallery di Washington. Pubblicata dapprima a puntate sul "New Yorker" tra il 1951 e il 1952, questa biografia è rimasta celebre. Rigorosa e documentata ma al tempo stesso avvincente e ricca di colpi di scena, ritrae l'estroso Duveen, quasi un incrocio tra Arsenio Lupin e il Dottor Fu Manchu, dedito soprattutto a mandare in fumo gli affari della concorrenza.