Libri thriller e suspense
Romanzi thriller ricchi di suspense e colpi di scena
E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili Roversi Paolo - Sem, 2026 - Italian Tabloid
Una scia di sangue attraversa Milano e il tempo, unendo epoche lontane in un unico enigma irrisolto. Febbraio 2020: mentre il mondo inizia a chiudersi sotto la minaccia di un virus sconosciuto, quattro donne vengono uccise nel giro di poche settimane. Delitti feroci, brutali, all'apparenza senza movente, che non fanno notizia perché le prime pagine sono occupate dall'emergenza sanitaria globale. Ma qualcuno, tra le pieghe di quei casi, riconosce un'ombra antica. A Milano torna Gaia Virgili, profiler tra le migliori d'Europa, ora in forza all'Europol. Richiamata dal suo mentore Renato Bernardi, direttore dell'UACV, si trova davanti a un enigma che affonda le radici nel passato. Gli omicidi, infatti, sembrano ricalcare con inquietante precisione una sequenza di delitti insoluti avvenuti tra gli anni Sessanta e i Settanta. Un mistero rimasto sospeso per decenni nella scighera. C'è chi ha azzardato ipotesi oscure parlando del "Mostro di Milano". E ora qualcuno sembra volerlo riportare in vita. Caparbia, lucida, addestrata a leggere la mente dei criminali, Gaia si muove in una città svuotata dal lockdown, dove il silenzio amplifica l'ossessione e alimenta la paura. L'indagine diventa un viaggio doppio: nello spazio, tra le strade deserte della Milano contemporanea, e nel tempo, nelle notti febbrili del Boom e degli anni di piombo, tra donne sole ai margini della metropoli, poliziotti stanchi e cronisti stropicciati. Due città che si sovrappongono, due epoche che dialogano, unite da una ferocia che non ha mai smesso di pulsare. Paolo Roversi costruisce un perfetto congegno narrativo attingendo a una delle leggende più oscure della nera milanese: il mistero del serial killer che avrebbe terrorizzato il capoluogo lombardo, colpendo donne vulnerabili e invisibili, vittime di una violenza di genere che attraversa i decenni. Realtà e finzione si mischiano in una trama serrata, dove il passato diventa materia viva. Perché certi mostri non scompaiono mai. Cambiano volto, aspettano, e poi tornano.
Carbonio Savastano Lorenzo - Sem, 2026 - Italian Tabloid
Enea Vasari era un poliziotto esemplare con un'attitudine da crociato, prima che il suo agente più giovane restasse ucciso per mano di Bartolomeo Taurasi detto 'O Pacciu, il boss 'ndranghetista a cui aveva dichiarato guerra. Da allora Enea è un'ombra: marito assente, padre fantasma, uomo ossessionato dal desiderio di vendetta. L'occasione gli si presenta qualche anno dopo sotto forma di un'inchiesta senza precedenti: nere e lucenti come pietre vulcaniche, prive di uscite, fotocamere o rilevatori, le chiamano carbon unit e sono impossibili da intercettare. Attraverso questi smartphone criptati viaggiano i messaggi di terroristi, killer, sfruttatori e trafficanti di ogni angolo del pianeta. Un universo parallelo, in cui le comunicazioni criminali scorrono senza poter essere rintracciate. Un universo parallelo a cui attinge anche l'organizzazione di 'O Pacciu. La task force organizzata per sgominare la rete è diretta dal vicequestore Emanuele Consoli, antico custode delle vecchie maniere, e può contare sull'eccentrico talento dell'ingegnere informatico Viola Vladivostock. Oltre che sull'operatività di Vasari, certo. Tra labirinti digitali, schermaglie e giochi di ombre, la caccia virtuale e fisica ha inizio. Il vicequestore vuole bucare la rete e intitolarsi il successo dell'operazione, l'uomo assetato di vendetta ha in testa solo 'O Pacciu, Viola non è chi dice di essere. E quando la 'ndrina di Taurasi, in affari con i colombiani di Chino Zalayeta, rapisce il figlio di Enea, tutto precipita. Per salvarlo il poliziotto dovrà calarsi nella tana del nemico, rischiando la vita e ciò che resta della sua umanità. Attingendo a un vasto serbatoio di esperienze investigative, Lorenzo Savastano precipita la clamorosa inchiesta sulle carbon unit in un romanzo che narra l'epopea dei canali segreti del crimine all'epoca della grande accelerazione tecnologica, e riavvolge il bandolo di una matassa globale sugli snodi più oscuri del nostro Paese.