Sette Citta Libri
Libri editi da Sette Citta pubblicati nella collana Biblioteca Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213482 La repubblica degli insulti. Offese, oltraggi, schiaffoni e turpiloquio nella storia italiana da Garibaldi a Meloni
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255212775 La grande storia degli indiani d'America
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
Vladimir Sollogub e la provincia russa della prima metà dell'800 Fasolini Marica - Sette Città, 2025 - Biblioteca
Vladimir Sollogub (1813-1882) fu un autore russo un tempo acclamato nei salotti di Pietroburgo, noto per la sua arguzia e le descrizioni della vita mondana. Sebbene la sua fama sia diminuita dopo la metà degli anni Quaranta dell'Ottocento, Sollogub continuò a scrivere, esplorando generi come il teatro, il vaudeville e la saggistica. È considerato un eclettico testimone del suo tempo e un bytopisatel' (descrittore della vita quotidiana), amico di figure come Puskin. Il testo introduce la prima traduzione italiana di due suoi racconti incentrati sul tema del viaggio in provincia: "Serëza" (1838), un tipico racconto mondano che mantiene una notevole freschezza e umorismo, e "Metel'" (La tempesta di neve, 1849), che narra un incontro in una stazione di posta. Il testo menziona anche la sua opera più famosa, "Tarantas", una novella in cui una carrozza scomoda diventa simbolo dell'immobilismo della Russia, e il suo unico romanzo, "Cerez kraj" (Oltre il limite), che presenta un protagonista più maturo.
Vladimir Sollogub e la provincia russa della prima metà dell'800 Fasolini Marica - Sette Città, 2012 - Biblioteca
Sono passati molti anni da quando le opere di Vladimir Sollogub (1813 - 1882) erano considerate alla moda, lo scrittore, conte, elegantone, brillava nei salotti di Pietroburgo, i suoi scritti, dedicati al bel mondo, erano letti da tutti. Il critico Belinskij addirittura proclamò il racconto "Aptekar a" ("La moglie del farmacista") il migliore di tutto l'anno 1841. Poi arrivò il "Tarantas" una novella dedicata a un viaggio all'interno della Russia alla ricerca dello spirito del popolo, quella narodnost' che lo scrittore si propone indagare, ma che sarà estremamente difficile da catturare. Durante questo viaggio, affrontato quindi sul tarantas, una carrozza alquanto scomoda e obsoleta che assurge nella narrazione a simbolo dell'immobilismo della Russia, il protagonista incontrerà una umanità variopinta con la quale dialogherà alla ricerca dell'identità del proprio paese.