Silvana Libri
Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Design Designers Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Illustri persuasioni tra le due guerre. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce. Catalogo della mostra (Treviso, 14 ottobre 2017-14 gennaio 2018). Ediz. a colori Mazza M. (Cur.) - Silvana, 2017 - Design & Designers
"Illustri persuasioni tra le due guerre" è il secondo dei tre eventi espositivi inaugurali del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso. Una sorta di antologia della grafica pubblicitaria così come la scelse e conservò Nando Salce dalla prima giovanile acquisizione nel 1895 fino alla scomparsa nel 1962. La nuova mostra è incentrata su materiali realizzati negli anni venti e trenta del secolo scorso: il periodo, oltremodo fertile e innovativo per la comunicazione illustrata, intercorso tra i due conflitti mondiali. Attraverso opere di Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Achille Luciano Mauzan, Marcello Nizzoli, Erberto Carboni, Xanti Schawinsky e molti altri, la grafica commerciale rivela chiare relazioni con la pittura, l'illustrazione, il teatro, la moda, l'arredo d'interni, la fotografia, il cinema. Presentazione di Daniele Ferrara.
Alfonso Leoni. Genio ribelle. 1941-1980. Ediz. italiana e inglese Casali C. (Cur.) - Silvana, 2020 - Design & Designers
L'ampia monografia, edita in occasione della prima antologica a lui dedicata, ripercorre l'intensa, breve, carriera artistica di Alfonso Leoni (Faenza, 1941-1980). Talento straordinario, fu protagonista di una ricerca costantemente controcorrente, proiettata a svincolare la ceramica da meri aspetti tecnici e funzionali per elevarla a materia scultorea. La sua attività - premiata da numerosi riconoscimenti nelle principali manifestazioni nazionali e internazionali dedicate alla ceramica, come il concorso di Faenza (primo premio nel 1976), Gualdo Tadino, Cervia, Gubbio, Rimini, Castellamonte, Vallauris, Nagoya-Kanazawa - fu un continuo ricercare nuovi stimoli e sperimentare linguaggi diversi: Leoni scrive, dibatte, disegna, dipinge, insegna, ricicla materiali, progetta gioielli, modella sculture, realizza installazioni e opere pubbliche, si cimenta in performance e lavora per l'industria ceramica, avviando proficue collaborazioni con le Maioliche Faentine, Villeroy & Boch e Rosenthal. Il testo ricostruisce la figura di un "genio ribelle", figlio del proprio tempo, quello della contestazione e delle avanguardie degli anni sessanta-settanta. Ne esce il ritratto di un animo inquieto, sempre teso al superamento di cliché, una vera e propria meteora della storia dell'arte contemporanea.