Silvana Libri
Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Saggi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788888891798 La cultura di destra non esiste. Nuova ediz.
- 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
Il popolo delle donne-The society of women. Ediz. bilingue Valcarenghi Marina - Silvana, 2024 - Saggi
In questo pamphlet Marina Valcarenghi evidenzia il rapporto fra la crescente affermazione sociale delle donne e l'aumento della violenza sessuale maschile: un fenomeno opposto a quanto generalmente si supponeva. L'autrice, psicoterapeuta e psicoanalista con quarantacinque anni di lavoro clinico sulle spalle, per prima ha introdotto la psicoanalisi in carcere, lavorando nei reparti di isolamento maschile con detenuti in gran parte condannati per reati di violenza sessuale. Dalla sua esperienza nei penitenziari di Opera e di Bollate - ancora in corso - Valcarenghi ha potuto osservare come l'insicurezza femminile sopravviva e proporre un'analisi lucida e feconda di nuove possibili direzioni. Il volume affianca l'omonimo film realizzato dall'artista Yuri Ancarani. La forza del pensiero femminile sta prima di tutto nella capacità di riconoscerlo e di abbatterne l'antico esproprio. Per questo è necessario studiare, tenere insieme la complessità e poi ricordare, pensare e infine agire.
In cammino per la pace. Documenti e testimonianze sulla Marcia Perugia-Assisi a cura di Aldo Capitini. Ediz. illustrata De Veris G. (Cur.) Maori A. (Cur.) Moscati G. (Cur.) - Silvana, 2022 - Saggi
"Basta con le torture, basta con le uccisioni per qualsiasi motivo; basta con il veleno che la violenza porta nell'educazione dei giovani; basta con il pericolo che enormi forze distruttive siano in mano alla decisione di pochi uomini. Noi del Centro per la nonviolenza chiediamo che si allarghi l'applicazione del metodo di resistenza attiva nonviolenta, alle lotte per la liberazione dall'imperialismo, dal colonialismo, da tutte le oppressioni, dal potere assoluto di gruppi dittatoriali o reazionari o asserviti alle forze economiche sfruttatrici. Da questo orizzonte aperto, infinito e fraterno, sacro da più di sette secoli ad ogni essere che nasce alla vita e alla compresenza di tutti, scenda una volontà intrepida e serena di resistere alla guerra, in propositi costruttivi di pace". Così Aldo Capitini dal palco sul prato della Rocca di Assisi, al termine di quella straordinaria Marcia della pace per la fratellanza tra i popoli del 24 settembre 1961 partita da Perugia. L'eco forte e chiara di queste parole pronunciate da chi la Marcia l'ha a lungo e con cura e passione ideata e poi, assieme a ventimila persone, realizzata è oggi accompagnata da un'eccezionale narrazione fotografica, che i curatori del volume propongono quale auspicio per un rinnovato impegno nonviolento - personale e collettivo - per la pace nel mondo.
Italia-Kuwait. Un'amicizia lunga sessant'anni (1961-2021). Ediz. italiana e araba - Silvana, 2022 - Saggi
«Queste pagine sulle relazioni Italia-Kuwait sono solo alcuni degli elementi di un racconto che per definizione è in perenne sviluppo e di cui abbiamo voluto fissare alcuni passaggi, perché particolarmente significativi o comunque in grado di testimoniare la storia delle relazioni bilaterali fra Italia e Kuwait, a volte anche attraverso sviluppi in settori di cooperazione che possono sembrare minori, ma il cui approccio evolutivo è particolarmente significativo della dimensione straordinaria che le relazioni bilaterali sono in grado di realizzare. Si tratta di una trama tutt'altro che esaustiva, ma che soddisfa lo scopo del volume, o di questo primo volume. Proprio in queste settimane vedono fra l'altro la luce altre realizzazioni editoriali curate dall'Ambasciata d'Italia che intendono celebrare la specialità del rapporto Italia-Kuwait in campo culturale e scientifico. Siamo pertanto partiti da un canovaccio "a fonti aperte" sulla storia politica di questi sessant'anni di rapporti bilaterali. Svolgendolo ci siamo resi conto che, pur nella contestualizzazione inevitabilmente oggettiva e in qualche modo fredda della trama di eventi che ripercorrevamo - molto spesso per sommi capi - quello che emergeva era un graduale, inevitabile intrecciarsi di relazioni che progressivamente andavano sempre più stringendosi e rafforzandosi. Questo, per ragioni di politica internazionale, di congiuntura economica prima regionale poi mondiale, per spinta e desiderio culturale. Tutte motivazioni che la maggiore e gradualmente sempre migliore conoscenza e frequentazione inevitabilmente provoca e innesca. Un "crescendo" di relazioni che appare anche "a fonti aperte" ineluttabile perché fortemente ricercato - a volte più con lungimiranza, altre più naturalmente, quasi d'istinto - dalle due parti. Un consolidamento progressivo di amicizia che ci ha dunque portato poi, per esempio, a far scrivere con estrema naturalezza tutte le altre storie che compongono questo volume.» (da Carlo Baldocci, Saluto dell'Ambasciatore d'Italia in Kuwait-Descrizione dell'opera)