Silvana Libri
Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Studi Della Bibliotheca Hertziana Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
L'arte del dono. Scambi artistici e diplomazia tra Italia e Spagna 1550-1650. Ediz. illustrata Bernstorff M. V. (Cur.) Kubersky-Piredda S. (Cur.) - Silvana, 2013 - Studi Della Bibliotheca Hertziana
Tra Cinque e Seicento il frequente scambio di doni diplomatici tra le corti italiane e i sovrani della più potente monarchia d'Europa, la Spagna asburgica, disegna una fitta rete di interessi politici, economici e religiosi. Inviati allo scopo di creare o consolidare le alleanze politiche, i doni, oltre a sottolineare lealtà e reciproco rispetto, miravano a perseguire precise strategie di rappresentanza e di potere. Le opere d'arte ben si adattavano a tale scopo, nella loro doppia veste di oggetti di valore materiale ed estetico, e di media carichi di significati semantici utili alla veicolazione di precisi messaggi politici. I tredici studi inclusi nel volume offrono un ampio panorama dello scambio di doni diplomatici tra la penisola italiana e la Spagna ai tempi di Filippo II, Filippo III e Filippo IV. Questi contributi si focalizzano sullo studio dei numerosi oggetti inviati, nonché sull'analisi delle prassi culturali e dei processi sociali correlati, come le modalità di scelta e consegna dei doni, il ruolo degli intermediari e le possibili divergenze tra le aspettative del mittente e la reale accoglienza da parte del destinatario.
Dürer, l'Italia e l'Europa. Ediz. italiana, inglese e tedesca Ebert-Schifferer S. (Cur.) Herrmann Fiore K. (Cur.) - Silvana, 2012 - Studi Della Bibliotheca Hertziana
I contributi del volume rispecchiano la statura europea del grande protagonista Albrecht Dürer, la molteplicità dei modi nei quali la sua arte fu recepita in Italia ed Europa, così come la sua apertura verso gli influssi italiani sia sul piano teorico che su quello pittorico e iconografico. La diffusione di una nuova arte rinascimentale europea si deve alla fusione di modi di vedere e di tecniche nordiche con quelli italiani compiutasi nella mente di un artista che, viaggiando, superò le frontiere e scoprì la luce e i colori di Venezia. Ma Dürer portava già con sé la conoscenza delle incisioni italiane, in particolare di Mantegna, una visione della statuaria antica e le nozioni di proporzione indagate da Leonardo. Assetato di nuove conoscenze e pieno di ingegno sperimentale, egli aggiunse a questi discorsi la sua voce meditata e innovativa di poliedrico autore di trattati, studi geometrici, disegni, stampe e dipinti. Una figura senza confini mentali che non finisce di interessare artisti e storici, ragione per la quale le ricerche qui pubblicate si devono a studiosi italiani, tedeschi, austriaci, spagnoli, inglesi e americani che formano un coro poliglotta, caratteristico per la storia dell'arte internazionale e per l'Europa.