Silvana Libri
Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Varia Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281529281 Man Ray. L'immagine ritrovata
Pietro Ricchi (1606-1675). «Pittore ardente, pronto e presto». Le tele di Baricetta e la pittura barocca a Rovigo. Ediz. illustrata - Silvana, 2010 - Varia
Pittore "ardente, pronto e presto" - secondo la descrizione di Marco Boschini nella Carta del navegar pitoresco - Pietro Ricchi detto il Lucchese (1606-1675) vanta ormai un significativo catalogo di opere di varia destinazione e di stili diversi, legati alle documentate esperienze maturate dall'artista in molte parti d'Italia e in Francia. Il ritrovamento nella parrocchiale di Baricetta, frazione di Adria (Rovigo), di due grandi tele provenienti dalla chiesa di San Giovanni di Verdara, note dalle fonti ma inserite tra le opere disperse del pittore, e il loro restauro, hanno offerto l'opportunità di una approfondita lettura critica dei dipinti, affiancata in questo catalogo da un aggiornato studio sulla formazione e la prima attività dell'artista e dalla presentazione delle indagini e delle nuove acquisizioni sulla tecnica del pittore. L'occasione è stata anche propizia per formulare qualche ulteriore riflessione sulla produzione artistica di Ricchi e per affrontare una rilettura critica della decorazione pittorica della Beata Vergine del Soccorso detta la Rotonda, per cui l'artista nel 1657 realizzò La glorificazione del podestà Bartolomeo Querini, complesso che costituì una straordinaria documentazione visibile in Rovigo della più aggiornata pittura barocca. Il volume, introdotto da Fabrizio Magani e Vittorio Sgarbi, accoglie i testi di Francesca Baldassarri, Chiara Rigoni, Donata Samadelli e Chiara Scardellato.
La Fabbrica Ferniani. Ceramiche faentine dal barocco all'eclettismo. Ediz. illustrata Ravanelli Guidotti C. (Cur.) - Silvana, 2009 - Varia
Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, nell'ambito di un programma triennale di celebrazioni della sua fondazione (1908), ha promosso l'uscita di questo volume dedicato alla Fabbrica Ferniani. Per la prima volta un ampio repertorio di opere ceramiche del Settecento e Ottocento, per lo più inedite, pone in evidenza come il prestigio della maiolica di Faenza sia stato affidato nei suoi prodotti migliori ai Ferniani a partire dal 1693. Da allora, e fino alla sua chiusura nel 1893, la prima e più longeva fabbrica di ceramiche della regione emiliano-romagnola detenne un ruolo-guida forte della realtà faentina, privilegiando sempre la qualità del prodotto come un imprescindibile valore per mantenere il primato sui mercati locali e non. In parallelo, il vaglio minuto dell'ampio materiale cartaceo dell'Archivio Ferniani, conservato in 63 capaci buste, ha consentito di delineare un vasto profilo storico-artistico della fabbrica. Né più né meno delle ceramiche, le carte d'archivio vacchette, inventari, bilanci, lettere - restituiscono, a saperle guardare, sia la semplice quotidianità sia il lustro di cui si compone la storia. Una storia marcata dalla fortuna del binomio Faenza-faïence, che si è perpetuata sino alle soglie del Novecento in un altrettanto inscindibile e straordinario binomio: Faenza-Ferniani.