Skira Libri
Libri editi da Skira pubblicati nella collana Art Stories BIOGRAFIE E STORIE VERE
Jimi Hendrix. Mio fratello Hendrix Leon Mitchell Adam - Skira, 2012 - Art Stories
Sono passati più di quarant'anni dalla sua morte, ma Jimi Hendrix (che la rivista "Rolling Stone" ha recentemente nominato il miglior chitarrista di tutti i tempi) continua a ispirare i suoi fan. Molto è stato scritto sulla vita e la musica di Hendrix ma questa biografia, scritta dal fratello minore Leon, ci regala un ritratto intimo e inedito del ragazzo visionario destinato a diventare un'icona del rock. L'autore ci riporta agli anni che precedettero il suo straordinario successo internazionale, a partire dalla difficile infanzia a Seattle e dalla precoce attrazione di Jimi per la musica: dai suoi primi esperimenti con il suono, quando pizzicava le corde legate alle colonne del letto, all'acquisto della prima chitarra da un vicino. Leon rievoca le prime esibizioni nei locali e svela le radici autobiografiche della maggior parte delle canzoni più celebri del fratello. Seguono i giorni inebrianti del sesso e della droga che accompagnarono il successo straordinario di Hendrix, durante i quali Leon avvertiva l'inquietante sensazione che il management di Jimi tendesse a isolarlo dal resto della sua famiglia. Infine, Leon descrive il tremendo dolore provato quando, rinchiuso nel Monroe Reformatory dello stato di Washinghton, seppe della morte improvvisa del fratello.
Vincent, mio fratello Van Gogh Elisabeth - Skira, 2010 - Art Stories
"In un angolo dell'atelier aveva collocato il tronco di un vecchio albero abbattuto da una tempesta. Lo aveva segato e infilato in una cassetta piena di terra. Fra i rami aveva posto diversi nidi: Vincent raccoglieva quelli che erano stati abbandonati dagli uccelli durante le sue passeggiate nei boschi. C'era il nido a forma di cono dello scricciolo, il nido muschioso del falco, quelli semplici del passero e del tordo; il nido di usignolo costruito con meno abilità. C'era anche il nido lanuginoso del forapaglia; quello della rondine di ruscello, fatto di erba e argilla. E infine un paio di alcune specie di uccelli che costruiscono il loro nido a terra. Avrebbe voluto un nido di martin pescatore, fatto con lische di pesce, ma non era mai stato in grado di trovarne uno, sebbene lo avesse cercato a lungo con Theodore..." Scritti da Elisabeth van Gogh, la sorella minore del pittore, questi ricordi aprono uno spiraglio sull'adolescenza e la prima maturità del giovane Vincent, un ragazzo dalla sensibilità fuori dal comune, amante della natura e della vita solitaria. Elisabeth ripercorre i molti tentativi del fratello di trovare un ruolo nella società del tempo, tutti irrimediabilmente falliti: libraio, assistente di un mercante d'arte, insegnante di francese, predicatore evangelico. E tratteggia il ritratto di un giovane dalla religiosità tormentata, capace di assistere gli ammalati durante un'epidemia di tifo e di condurre un'esistenza spartana, ai limiti del fanatismo.