Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Il viaggiatore inglese D'amico Masolino - Skira, 2014 - Art Stories
Masolino d'Amico torna a parlare di cultura anglosassone soffermandosi questa volta su un altro grande personaggio: Thomas Cook (1808-1892), fondatore della prima agenzia di viaggi, considerato l'inventore del turismo moderno. Ai suoi albori, il giovane Cook era un fervido battista, fanatico sostenitore della Lega della Temperanza, un'associazione filantropica che combatteva l'alcolismo e il consumo di alcol. Pur di tenere i suoi accoliti lontano dalla bottiglia organizzava per loro raduni con canti e preghiere. Nel 1841, sfruttando le nuove possibilità offerte dal treno, organizzò un viaggio cui parteciparono 540 persone. Il successo di questa iniziativa fu tale che decise di programmare viaggi sempre più lontani. La Scozia, Londra in occasione della Grande Esposizione al Crystal Palace, la Svizzera alla scoperta delle montagne, la Francia, l'Italia, e infine la Terra Santa, la destinazione più importante per un cristiano come lui.
I fratelli Oppermann Feuchtwanger Lion - Skira, 2014 - Art Stories
"Nel gennaio del 1941 la sorte dell'Europa e del mondo sembravano segnate [...]: avevamo letto 'I fratelli Oppermann' di Feuchtwanger, importato nascostamente dalla Francia, in cui si descrivevano le 'atrocità naziste'; ne avevamo creduto una metà, ma bastava..." (Primo Levi, "Il sistema periodico"). Questo romanzo, la storia di un'agiata famiglia di ebrei tedeschi travolta dall'avvento del nazismo, rivela contenuti quasi profetici nel descrivere gli avvenimenti storici, pur essendo stato pubblicato nel 1934. Una società ora inconsapevole, ora politicamente impreparata, ora volutamente cieca di fronte alla Storia assiste all'affacciarsi del nazismo nella Germania degli anni Trenta: passato e futuro si fondono nella saga degli Oppermann, che da cittadini benestanti ed emancipati di una Berlino all'avanguardia precipitano nel vortice di una tragedia reale, fatta di svastiche, camicie brune, discriminazioni, inganni e tradimenti.
Guglielmo Tell per la scuola Frisch Max - Skira, 2013 - Art Stories
Il leggendario eroe elvetico e la fondazione della nazione svizzera nell'ironico racconto di un gigante della letteratura mondiale. Il 1º agosto del 1291 è una giornata afosa a Uri, nella Svizzera Primitiva. Corrado von Tillerndorf, Balivo del Sacro Romano Impero in missione diplomatica per conto degli eredi di re Rodolfo, deve partire e lasciare finalmente quella valle tetra, niente affatto congeniale alla sua cagionevole salute. Quel giorno Guglielmo Tell, un forestale con la balestra a tracolla e per mano suo figlio, rifiuta di omaggiare il cappello imperiale conficcato su un'asta nella piazza della città. Ancora poche ore e il cappello sarebbe stato rimosso, pensa l'annoiato Corrado, chiamato a dirimere la faccenda. Non poteva immaginare che avrebbe assistito a quello che diventerà il mito di fondazione della Svizzera libera. In questo breve, ironico racconto Max Frisch ripercorre le tappe della vicenda corredandole con note che interrogano la storicità degli avvenimenti e insieme suggeriscono nuove, gustosissime trame narrative.