Skira Libri
Libri editi da Skira pubblicati nella collana Arte Moderna Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Artemisia Gentileschi. Coraggio e passione. Ediz. illustrata D'orazio Costantino - Skira, 2023 - Arte Moderna
I capolavori di Artemisia, prima donna pittrice e straordinaria interprete della lezione caravaggesca, figura dalla vita appassionante e tragica, ricca di colpi di scena e successi straordinari. Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 - Napoli 1653) è stata la prima donna a essere ammessa a un'Accademia d'arte, la prima ad essere riconosciuta come artista e ad affermarsi professionalmente in un mondo, come quello dell'arte, dominato nel Seicento dalla sola presenza maschile. Una donna che ha avuto la forza di combattere contro gli stereotipi del tempo e di affrontare anche un lungo processo per stupro. E la passione di chi riesce a trasformare in arte una vita costellata di eventi drammatici. Questa grande pittrice, che scelse di fare della sua passione per l'arte la sua ragione di vita, è la protagonista del volume che accompagna la mostra di Genova, in un percorso che si snoda tra i grandi capolavori realizzati dall'artista, che ci fanno immergere nella potenza dell'arte e nella sua forza emozionale, e il racconto di una donna diventata simbolo della lotta contro la violenza. Tra vicende familiari appassionanti, soluzioni artistiche rivoluzionarie, immagini drammatiche e trionfi femminili, "Artemisia Gentileschi. Coraggio e passione" offre un ritratto fedele della complessa personalità di una delle più celebri artiste di tutti i tempi attraverso oltre cinquanta dipinti provenienti dalle collezioni di tutta Europa; opere che mettono in luce la figura di Artemisia pittrice e donna, grande impresaria di se stessa, in relazione all'ambiente che la circondava e agli artisti a lei contemporanei, quali il padre Orazio Gentileschi (suo maestro, grande pittore dell'epoca e amico di Caravaggio), Sofonisba Anguissola, Luca Cambiaso, Simon Vouet, Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella. Il volume è introdotto dai contributi di Costantino D'Orazio, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Yuri Primarosa, Pietrangelo Buttafuoco, Anna Orlando, Riccardo Lattuada e presenta il catalogo delle opere suddiviso in dodici sezioni: Giovinezza e maturità di Artemisia; Il talento delle donne tra Cinquecento e Settecento; Artemisia alla bottega del padre; Le donne minacciate di Artemisia; Il processo ad Agostino Tassi; La vendetta di Artemisia; Il caravaggismo a Genova; Orazio Gentileschi e Roma criminale; Le eroine di Artemisia; Sansone e Dalila; Due capolavori fiorentini; L'eredità di Artemisia.
Napoli a Bergamo. Uno sguardo sul '600 nella collezione De Vito e in città. Ediz. illustrata Fumagalli E. (Cur.) Bastogi N. (Cur.) - Skira, 2024 - Arte Moderna
Nel corso del Seicento Bergamo intrattiene strette relazioni con il Viceregno spagnolo in Italia meridionale soprattutto per il tramite di Venezia, dove numerosi bergamaschi commerciano e hanno rapporti con negozianti ivi residenti. È per tale via che nel 1682 giunge in città il Passaggio del mar Rosso di Luca Giordano, destinato a ornare la parete di fondo della basilica di Santa Maria Maggiore. Giordano non completa, come richiesto, la decorazione della navata centrale; al suo posto arriva nel 1693 l'allievo Nicola Malinconico, che nell'arco di quasi un anno realizza anche la pala principale per il duomo di Bergamo e alcune tele per chiese dei dintorni. Napoli a Bergamo indaga questo passaggio poco noto della storia dell'arte italiana alla luce di nuovi documenti e dipinti inediti, mappando con precisione le testimonianze napoletane nel territorio prima e dopo l'arrivo del grande telero giordanesco e situando gli episodi bergamaschi di Luca Giordano e della sua scuola all'interno di tutto lo svolgersi della pittura napoletana del Seicento, dagli inizi caravaggeschi alle esperienze barocche di fine secolo. Pubblicato in occasione dell'esposizione bergamasca, il volume offre uno sguardo sulla pittura partenopea del XVII secolo - tra naturalismo e barocco, eccessi e contraddizioni - attraverso oltre quaranta opere, alcune delle quali appositamente restaurate; all'importante nucleo di dipinti, provenienti dalla Fondazione De Vito vengono affiancate opere inedite dell'Accademia Carrara e tele in prestito da chiese cittadine e del territorio bergamasco. Un'occasione per ripercorrere il secolo d'oro della pittura napoletana attraverso una selezione di opere dei suoi principali protagonisti, dalle atmosfere caravaggesche di Battistello Caracciolo, precoce seguace napoletano di Caravaggio, al classicismo di Massimo Stanzione, dal tenebrismo di Jusepe de Ribera alla grandiosità della pittura barocca di Mattia Preti, Luca Giordano e del suo allievo Nicola Malinconico.
Guercino. Il mestiere del pittore Bava A. (Cur.) Spione G. (Cur.) - Skira, 2024 - Arte Moderna
Inserito nel contesto di grande attenzione e di rinnovati studi sull'opera e la figura di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino (1591-1666), il volume ripercorre l'attività e l'arte di questo grande protagonista del panorama artistico italiano della prima metà del Seicento e, parallelamente, approfondisce quella che fu la professione del pittore a quel tempo, le sfide del mestiere, i sistemi di produzione, le dinamiche del mercato e delle committenze, i soggetti più richiesti. Guercino, grazie a una strutturata bottega e alla ricchissima documentazione lasciata, alla rete di mentori e intermediari, ai rapporti con tanti e diversi committenti - richiesto come fu da borghesi, nobili, pontefici e prelati, ma anche dalle più prestigiose corti europee - diventa l'exemplum perfetto della vita, dell'iter creativo e del mestiere di ogni pittore. A partire dal significativo nucleo di dipinti e disegni appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda e della Biblioteca Reale, oltre cento opere del maestro emiliano e di artisti coevi come i Carracci, Guido Reni e Domenichino (provenienti dai più importanti musei e collezioni di tutta Europa) danno vita a un affascinante affresco del sistema dell'arte nel Seicento, guidati dal talento di quel "gran disegnatore e felicissimo coloritore; un mostro di natura e miracolo da far stupire chi vede le sue opere" che fu Guercino, secondo la definizione che ne diede Ludovico Carracci, annoverandolo fin dai suoi esordi entro la cerchia esclusiva degli artisti dotati di qualità fuori dal comune. Un racconto, articolato in dieci sezioni tematiche - tra confronti, parallelismi, testimonianze - che ripercorrono l'attività e l'arte di Guercino, dalla sua formazione alla piena maturità grazie a capolavori di primo piano, a dipinti inediti e alle tele che permettono lo straordinario ricongiungimento, dopo quattrocento anni, del celebre ciclo di dipinti commissionati a Bologna da Alessandro Ludovisi, futuro papa Gregorio XV.