Skira Libri
Libri editi da Skira pubblicati nella collana Fotografia Architettura
Prossime uscite della collana Fotografia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256731916 Fari in tempesta
- 9791255613251 Gente del Santerno
- 9791255613244 Federico Cambria. Sacred daily
- 9791255613084 Davide Tranchina
- 9791255612995 Luigi Spina. Capri
- 9791255612919 Fan Ho
- 9791255612681 Alinari. Strategia fotografia
- 9788862086837 Toiletpaper. Ediz. inglese. Vol. 18
- 9788857255972 Proximities. Deloitte Photo Grant 2026
- 9788857255675 Aurelio Amendola. Ediz. italiana e inglese
Villa d'Este. Tivoli Bruciati A. (Cur.) - Skira, 2024 - Fotografia
Villa d'Este rappresenta una novità assoluta nel panorama delle ville del XVI secolo. Mai era stato concentrato in un solo complesso, esteso poco più di quattro ettari, un numero così stupefacente di fontane, grotte e ninfei, per creare un luogo assolutamente meraviglioso. La progettazione innovatrice, la straordinarietà delle opere architettoniche, il genius di artisti e intellettuali che vi hanno operato, hanno lasciato impronte di tale fattura su fontane, grotte, ninfei, bacini e decorazioni da renderla un esempio rilevante e unico di quel dialogo fra artificio e natura che connota il XVI secolo. Forse il più famoso tra i "giardini di meraviglia", è stato un modello influente nello sviluppo dei giardini in Europa e, anche per questo, il sito è stato iscritto nel 2001 nella Lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Concepita sulle fondamenta di una precedente dimora romana, la residenza cardinalizia di Ippolito II d'Este deve la sua maestosità alla grande disponibilità idrica assicurata dal fiume Aniene, che ha consentito di esplorare le infinite potenzialità artistiche dell'acqua, sperimentandone tutte le virtualità, ingegneristiche ed estetiche. Questo volume splendidamente illustrato ne ripercorre la storia, l'arte e gli spettacolari giardini con i celebri giochi d'acqua.
Villa Margon. Il Rinascimento a Trento. Ediz. a colori Lupo Michelangelo Listri Massimo - Skira, 2023 - Fotografia
Un volume fotografico dedicato alla celebre residenza nobiliare suburbana del Cinquecento. Frutto di una apposita campagna fotografica realizzata da Massimo Listri, "Villa Margon. Il Rinascimento a Trento" illustra la storia, l'architettura e i tesori d'arte della celebre residenza del XVI secolo. Piccolo gioiello fra le dolci colline che affacciano su Ravina di Trento, questa dimora estiva nobiliare venne costruita dalla famiglia bergamasca dei Basso alla metà del Cinquecento. Una struttura a pianta rettangolare ispirata alle ville veronesi del Rinascimento e corredata da una cappella della Natività di Maria Vergine in stile neogotico, un giardino all'inglese, una riserva naturale di 135 ettari e un grazioso rustico merlato con torretta. Un luogo di villeggiatura i cui interni sono affrescati da sequenze pittoriche che raffigurano un ciclo dei dodici mesi, una serie di scene dell'Antico e Nuovo Testamento e le imprese militari dell'imperatore Carlo V. Immersa nei vigneti da cui nascono le bollicine Ferrari Trentodoc, Villa Margon è oggi di proprietà della famiglia Lunelli e sede di rappresentanza del Gruppo Lunelli. La Villa, riportata all'antico splendore dalla nuova proprietà, è aperta al pubblico e offre un originale viaggio storico-artistico ed enogastronomico.
China goes urban. La nuova epoca della città-The city to come. Ediz. a colori - Skira, 2020 - Fotografia
"China Goes Urban" utilizza materiali diversi - foto, video, installazioni, disegni, modelli, mappe e infografiche - per accompagnare il visitatore alla scoperta della Cina urbana. Nel 1978, il 18% della popolazione cinese abitava nelle aree urbane. Da allora, gli abitanti delle città sono aumentati al ritmo di circa l'1% all'anno e sono attualmente il 60% del totale della popolazione. Nuove infrastrutture e nuovi insediamenti hanno progressivamente cambiato il paesaggio cinese, trasformando i diritti di proprietà, travolgendo i confini amministrativi, "mangiando" gli spazi rurali e i villaggi. Capire il veloce e dirompente processo di urbanizzazione cinese non è semplice. Le categorie e i modelli che abbiamo a disposizione non servono. Ridurlo all'esagerazione e al difetto porta a nascondere un cambiamento epocale, reso ancora più acuto da questi tempi incerti, segnati dalla pandemia, che ridefinisce ruoli e relazioni non solo dal punto di vista geoeconomico e geopolitico, ma anche dal punto di vista culturale, dell'immaginazione e delle possibilità. "China Goes Urban" propone di cambiare punto di vista, di guardare alla realtà più che inserirla in categorie e modelli prestabiliti. È un invito a ritornare a esplorare il mondo, un viaggio nella città e nell'architettura del presente e del futuro e intorno al concetto di città. La mostra si snoda lungo due percorsi logici. Il primo inizia in uno dei luoghi più tipici delle nuove urbanizzazioni cinesi, una exhibition hall, e arriva all'urbanizzazione globale. Il secondo parte da immagini che mostrano spazi vuoti, lontani e atoni e arriva alle persone riprese nelle loro attività quotidiane e in ritratti "situati" dentro i nuovi insediamenti.