Societa Editrice Fiorentina Libri
Libri editi da Societa Editrice Fiorentina pubblicati nella collana Studi EUROPA
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
- 9788800866491 Narrazione, memoria, identità
Sacrosante parole. Devozione e letteratura nella Toscana del Rinascimento Villoresi Marco - Società Editrice Fiorentina, 2014 - Studi
Per rintracciare e far emergere i singolari legami tra devozione e letteratura, Firenze e la Toscana del Rinascimento risultano essere uno spazio territoriale e cronologico ideale, peraltro contraddistinto dalla presenza di grandi personalità religiose (sant'Antonino, san Bernardino da Siena, Savonarola ecc.). In particolare, sono gli anni della cripto-signoria medicea (1434-1494) a offrire una documentazione di rilievo, sia sul piano quantitativo che, talora, su quello qualitativo. Episodi di cronaca spirituale e di esperienza e pratica di culto favoriscono la creazione di testi di varia natura, specie in lingua volgare: laudi, sacre rappresentazioni, poemetti agiografici, rassegne di miracoli, celebrazioni di sacre reliquie ecc. Si tratta di un patrimonio ricchissimo e in gran parte trascurato, se non sostanzialmente negletto, dalle nostre storie letterarie: un patrimonio che, però, oltre a farci rileggere opere che recano firme di pregio della poesia italiana - si pensi a un Lorenzo de' Medici o a un Luigi Pulci -, consente di porre alla ribalta alcuni scrittori, come Feo Belcari e Castellano Castellani, come Lorenzo d'Albizo e Bernardo Giambullari, meritevoli di maggiore attenzione critica, invitandoci, infine, a fare la conoscenza di curiose figure di mestieranti, di improvvisatori e improvvisati compositori di rime, che pure seppero compiacere una larga parte del pubblico rinascimentale.
Lettere di Filippo Mazzei a Giovanni Fabbroni (1773-1816) Gelli S. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2011 - Studi
Le amicizie tra persone appartenenti a generazioni differenti sono rare, ancora di più lo sono quelle che si protaggono per lungo tempo senza perdere l'intensità e il vigore iniziali. L'epistolario tra Filippo Mazzei (Poggio a Caiano, 1730-Pisa, 1816) e il suo sodale Giovanni Fabbroni (Firenze, 1752-1822) attesta invece l'affettuosa intesa coltivata per oltre quarant'anni. Mentre il mondo attorno a loro cambia rapidamente e radicalmente, entusiasmandoli prima e deludendoli poi, la loro sintonia quasi perfetta non viene scalfita. Le duecentosei lettere di Mazzei, oltre a evidenziare la completa condivisione degli ideali filosofico-politici dei due amici e la loro passione per le scienze naturali, mettono a nudo i loro intimi sentimenti percorsi da gioie e tribolazioni personali e familiari. Nella loro freschezza, genuinità e vivacità, queste epistole sono una testimonianza preziosa e illuminante della vita sociale e politica, toscana e non solo, tra l'ultimo quarto del Settecento e il tramonto.