Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli pubblicati nella collana Faretra Chiese e denominazioni cristiane
Prossime uscite della collana Faretra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892988002 Un lungo ritorno
- 9788892987951 Sognavo Austerlitz
- 9788892987265 La rivoluzione italiana. Come fu fatta l'unità della nazione. Nuova ediz.
A sinistra di Lutero. Le sètte del Cinquecento De Mattei Roberto - Solfanelli, 2017 - Faretra
A sinistra di Lutero. Le sètte del Cinquecento - Solfanelli
Le origini esoteriche del modernismo. Padre Gioachino Ambrosini e la teologia modernista Cerreta Adele - Solfanelli, 2012 - Faretra
Tra la fine dell'Ottocento ed i primi anni del Novecento si sviluppò una corrente di rinnovamento religioso e di pensiero, il Modernismo, che voleva realizzare una sintesi tra teologia cristiana e filosofia moderna, pretendendo di "ammodernare" i principi dottrinali e morali del cristianesimo. Il presente studio esplora le origini esoteriche del movimento modernista, riscontrabili nello gnosticismo e nell'occultismo. In particolare prende in considerazione il volume "Occultismo e Modernismo" (1907) del gesuita Gioachino Ambrosini, in cui si presenta una sintesi di tutto il movimento modernista attraverso una serie di lettere indirizzate "ad Alfredo", simbolo di ogni giovane cattolico che padre Ambrosini vuole salvare dall'errore modernista invitandolo, oggi come allora, a rimanere fedele a Cristo ed ai principi eterni ed immutabili della Chiesa Cattolica. L'autrice analizza anche altre produzioni letterarie dell'epoca, come "Il Santo" (1905) di Antonio Fogazzaro, definito "il romanzo del movimento" e i documenti pontifici che arrrestarono rapidamente l'espandersi di tale multiforme eresia.
Infelix Austria. Una critica del «mito asburgico», versione cattolica Pasqualucci Paolo - Solfanelli, 2022 - Faretra
Un conto è la giusta rivalutazione storica (contro i pregiudizi e gli odi politici del passato) dei non pochi meriti della plurisecolare e cattolica monarchia asburgica, fortezza insuperabile per l'invasore ottomano, nemico implacabile della nostra fede e civiltà; artefice e protettrice della civiltà mitteleuropea educatrice di popoli; altro conto, lasciarsi andare ad esaltazioni ed eulogie che sfociano nel mito, con il risultato di proporre modelli politici "sacrali" e "imperiali" del tutto irripetibili e illusori quanto alla fondazione di uno Stato ispirato agli autentici valori cristiani, unica speranza di rinascita per la nostra decadente società. Intendere il tragico, apocalittico susseguirsi del secolo che va dal 1918 al 2018 unicamente quale conseguenza della caduta, nel 1918, dell'impero asburgico, come se fosse stato ancora all'epoca il fulcro dell'equilibrio continentale (costituito invece dalla Germania guglielmina) e proprio per la sua qualità di intatto Stato cattolico, qualità invece compromessa dal generale processo di secolarizzazione, pervadente anche l'impero austro-ungherese - ciò significa interpretare i fatti secondo mezze verità che comportano, alla fine, la loro sostanziale deformazione.