Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli pubblicati nella collana I Diamanti Interesse locale, storia familiare, ricordi
Prossime uscite della collana I Diamanti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791224111535 Dove il cuore ascolta
- 9791224111528 Emozioni e pensieri erranti
- 9791224111504 Eterna poesia
- 9791224111498 Pensieri e sigarette
- 9791224111481 Anima
- 9791224111474 Cose semplici della vita
- 9791224111467 Come un corifèo
- 9791224111252 Custodi dei silenzi
- 9791224111238 Umori
- 9791224111221 L'araba fenice
La Piazzaforte di Pescara. Tre secoli di storia della «Real Piazza di Pescara» dall'edificazione all'abbattimento Di Biase Licio - Solfanelli, 2020 - I Diamanti
La Piazzaforte ha sempre esercitato il suo fascino sui pescaresi. Recentemente, i resti del Bastione S. Vitale sono emersi alla luce, un pezzo del baluardo spagnolo da toccare e vedere per rendersi contro di quale dovesse essere stata la sua maestosità. Per tre secoli questa struttura militare difensiva a nord del Regno di Napoli caratterizzò un vasto territorio, determinandone dinamiche e sviluppi. Da uno dei Bastioni della Piazzaforte, e precisamente da quello di S. Cristoforo o Bandiera o del Telegrafo, Vittorio Emanuele II pronunciò l'ormai famosa e memorabile frase che iniziava con "Oh, che bel sito...". Era il 17 ottobre 1860. A quel giorno si ritiene appartenga la prima idea della demolizione, anche se i misteri sulle dinamiche di realizzazione e abbattimento non sono state sempre ben delineate nei numerosi documenti storici degli ultimi anni. Da qui l'esigenza di andare oltre le informazioni fin qui acquisite alla luce del rinvenimento di altre notizie, fino ai recenti rinvenimenti dei resti dei bastioni di nordovest, che ci aiutano ad approfondire la conoscenza di questa nostra piccola città, crocevia da almeno due millenni tra nord e sud, est e ovest.
Pacentro e i longobardi in Abruzzo. Alle origini della Corsa degli Zingari Staffa Andrea R. - Solfanelli, 2019 - I Diamanti
Partendo da uno studio presentato all'VIII Congresso di Archeologia Medievale (Matera 2018), il volume propone una ricostruzione dell'assetto tardoantico dell'intera Valle Peligna. A fine VI secolo uno stanziamento nella zona dei Longobardi invasori era stato posto a Pacentro, a difesa degli itinerari che conducevano a Benevento, sede del nuovo omonimo ducato longobardo. Le vicende sono documentate da un'ampia rassegna di testimonianze archeologiche, topografiche e toponomastiche a cui si legano i due luoghi di culto di S. Angelo dei Placunti e S. Angelo in Vetuli. Ricollegando le loro vicende ad altri singolari riti dei Longobardi del sud - l'albero sacro abbattuto da S. Barbato a Benevento, la tradizione agiografica di S. Panfilo, la persistenza nell'Abruzzo medievale delle tradizioni dell'albero sacro e dell'omaggio con fuochi all'antica divinità germanica della luce - l'autore giunge a riconoscere nella plurisecolare tradizione della Corsa degli Zingari la persistenza di un antichissimo rito di passaggio degli adolescenti risalente alle cruciali vicende altomedievali di questo territorio.