Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
I cadetti dell'Alcazar Pignatelli Valerio - Solfanelli, 2018 - Il Palombaro
Spagna, 18 luglio 1936, giorno dell'Alzamiento. Miguel, cadetto dell'Alcázar di Toledo, che è stato una settimana fuori dal mondo per un'escursione vacanziera in montagna, torna alla "civiltà" e trova l'apocalisse: il suo paese natale in Catalogna è stato devastato come da un'orda vandalica. I "rossi" hanno assassinato o costretto alla fuga le famiglie dei benestanti, saccheggiato e distrutto od occupato le loro case, incendiato la chiesa, bruciando in piazza sia gli arredi sacri che il curato. Miguel si reca a Barcellona, che però è nelle mani dei "rossi" e da lì inizia un difficile viaggio verso nord per raggiungere Toledo, assediata dai nemici. Riuscirà ad attraversare le linee? A ritrovare l'amata cugina Soledad, che vive in quella città? E di chi potrà fidarsi? Che fare incontrando un altro cadetto con la divisa da miliziano, come quella che lui stesso è stato costretto ad indossare? Attraverso le avventure di due allievi dell'Alcázar, Miguel e Carlos, il romanziere (nonché combattente) principe Valerio Pignatelli imbastisce una vicenda che va oltre la mera ricostruzione storica...
Lilith Gotta Salvator - Solfanelli, 2013 - Il Palombaro
La delicata ed intensa descrizione di una storia d'amore, mai dimenticata, tra il protagonista ed una donna che in tutte le sue espressioni di vita ricorda "Lilith" (di qui il titolo) la prima moglie di Adamo (Genesi 1.27). Una donna decisa a vivere la propria vita in assoluta libertà ed autonomia: dalla esuberanza dei sensi, alla gestione della rinuncia fino all'accettazione del dolore più grande... affrontato con dignità e rassegnazione. Una figura femminile contrapposta ad un'altra (la moglie del protagonista) tradizionalmente dedita e sottomessa fin quasi a divenire ombra armonica e fluttuante nei confronti del proprio marito, così come ogni "brava" compagna deve essere secondo la figura della più nota moglie di Adamo: "Eva" (Genesi 2.18).