Solfanelli Libri
Libri editi da Solfanelli pubblicati nella collana Intervento Scienza e teoria politica
Democristiani a casa mia Teodoro Maurizio - Solfanelli, 2022 - Intervento
Un affresco nitido e coinvolgente sulla genesi della "democrazia sociale" nel mondo e, in particolare, di quella "cristiana" in Italia. Con mano sapiente, frutto di una accurata ricerca storica e filosofica, Maurizio Teodoro ripercorre i momenti fondamentali della evoluzione delle forme di governo verso una autentica rappresentanza del popolo nella gestione della cosa pubblica. Ne traspare un impegno politico totale, appassionato, teso costantemente alla ricerca del bene comune, nella Regione Abruzzo, nella città di Pescara, in uno dei suoi quartieri più emarginati e difficili. Nasce la "Democrazia Cristiana" in Italia; ne ricordiamo i personaggi illustri, i momenti più aspri e quelli esaltanti, i lutti e le conquiste di civiltà nella propria cittadina, i successi e i turbamenti di una famiglia che non poco ha concorso al progresso di Pescara e della sua periferia più svantaggiata. "Democristiani a casa mia" è un documento prezioso per conoscere e ricordare il cammino di Pescara nei decenni che ne precedettero e ne videro l'espansione attuale. Leggere queste pagine aiuta a ricordare chi siamo stati, da dove proviene il nostro impegno politico, quali sono le nostre prospettive, con l'ottimismo della determinazione e la convinzione di essere sulla strada giusta.
La saggezza opportunistica del politico avveduto. Il caso Clinton e altre pagine sparse Ferrarotti Franco - Solfanelli, 2020 - Intervento
Fu nei primi anni '50 che lo storico americano D.J. Boorstin pubblicò le sue idee sul "Genius of American politics", volendo dire che si trattava di un pragmatismo, anche spregiudicato, ma sempre nel quadro rigido della Costituzione, e quindi non esportabile in altri Paesi. In questo libro è rappresentato da Bill Clinton, già governatore dell'Arkansas e poi presidente, per due mandati, degli Stati Uniti. Il libro documenta la breve, intensa attività giornalistica dell'autore in quegli anni, dal «Sole/24Ore» al «Corriere della Sera», «Messaggero», «Paese Sera» di Roma, «L'Unità» e «L'Ora» di Palermo al «Secolo XIX» e «Il Lavoro» di Genova. Nell'«Appendice» si dà notizia di una previsione circa il crollo dell'impero sovietico-staliniano, che sembrò temeraria, salvo poi a verificarsi nel 1992. Quando l'autore domandò a Michail Gorbaciov come avesse potuto, singlehandedly, compiere l'impresa, la risposta risultò piuttosto semplice: «Non fu difficile. Era inevitabile. Il famoso discorso di Krusciov al XX Congresso del Partito non era un'accusa; era il "mea culpa" di tutta una classe dirigente».