Solfanelli Libri

Libri editi da Solfanelli pubblicati nella collana Pandora BIOGRAFIE E STORIE VERE

LIBRO   9788889756812

Io, Attilio. Un seduttore nell'Italia dannunziana Inglese Attilio  Inglese I. (Cur.)   -  Solfanelli, 2010  -  Pandora

In un racconto che percorre gli sconvolgimenti politico-sociali dell'Italia dalla vigilia della prima guerra mondiale fino al termine del secondo conflitto, Attilio confessa la propria dedizione al piacere carnale, vissuto sulla scia del modello dannunziano. Attento ai fenomeni culturali del suo tempo, è anche apprezzato conferenziere e poeta, il che potrebbe far sembrare contraddittorio il suo impiego pubblico nella carica di giudice prima, e in seguito di avvocato dello Stato. Destreggiandosi tra la vita libertina e la carriera di giurista, saldamente fondata su una gerarchia di valori indiscussi, testimone affidabile di eventi che ancora generano interpretazioni controverse, Attilio vive in prima persona vicende salienti della storia italiana della prima metà del Novecento, attratto dall'avventura dannunziana dove erotismo, estetismo ed eroismo si confondono.

€ 20.00 € 25.00
LIBRO   9788833053646

Vita e tempi del cardinal Fabrizio Ruffo Roncuzzi Alfredo   -  Solfanelli, 2022  -  Pandora

In questo grande affresco di fine '700 troneggia Fabrizio Ruffo. Siamo a Roma dove, grazie all'amicizia con Papa Braschi (Pio VI, l'ultimo dei nepotisti), ai parenti influenti e, soprattutto, alle sue capacità, dal 1785 ricopre le cariche equivalenti a ministro delle finanze, della guerra e di grazia e giustizia. Realizza grandi riforme fiscali, avvia lavori di bonifica, dà impulso all'agricoltura e alle manifatture. Frequenta i salotti, partecipa alle feste, alimenta il gossip e si fa più di un nemico nell'aristocrazia. Il Papa deve licenziarlo, ma lo nomina Cardinale, anche se ecclesiasticamente non era andato oltre il diaconato. Aveva cinquant'anni: i più spesi negli studi di economia e nei tentativi di riforme radicali. Lasciò Roma coi ricordi che, dall'infanzia alla maturità, gli fiorivano agli occhi una serie di scene venturosamente ascendenti. Deve ricominciare daccapo, ma si era già creato una "rete di salvataggio" nel Regno di Napoli. Così Fabrizio va da Ferdinando IV di Borbone che, desideroso di utilizzare pel suo regno l'ingegno e l'esperienza del novello porporato, lo nomina Sovrintendente alle Manifatture. In pratica gli dà pieni poteri, in quanto Sua Maestà si interessa solo di caccia e di sesso. Quando poi i francesi invadono il napoletano, il Re lo crea anche Commissario Generale delle Calabrie con l'incarico di formare un esercito popolare. È il febbraio 1799. Con 1500 uomini e due cannoni Ruffo iniziò l'avanzata contro gli invasori. L'armata si formò in viaggio e raggiunse un diecimila volontari al canto "Tutti li franzisi - Avimmo noi d'ammazzare". Vi erano mescolati baroni, possidenti, operai, montanari, cittadini, preti, contadini, artigiani, straccioni, miliziotti, venturieri, soldati, banditi, professionisti, coi più strani arnesi per armi. Ma la pazzia del Ruffo, ormai sessantenne, riesce, e i francesi vengono cacciati nel giugno 1799. Per tutta riconoscenza ottiene solo l'invidia di vari personaggi: dal Nelson all'Acton e alla stessa Maria Carolina che, nonostante le diciotto gravidanze, ha avuto il tempo per imporre una politica volta solo agli interessi sella sua Austria. Il Ruffo non serve più. Degradato, lascia quella Napoli che pochi anni più tardi verrà nuovamente sottomessa dai francesi e tenuta fino alla sconfitta di Napoleone a Waterloo.

€ 18.00 € 23.00
LIBRO   9788833051345

Ho giocato tre numeri al lotto Van Houten Aurora   -  Solfanelli, 2019  -  Pandora

Aurora, nata della Camera, poi van Houten grazie alle seconde nozze con Pieter van Houten, in arte Peter van Wood, non ha vissuto una sola vita. Pupilla d'una famiglia aristocratica, con un padre fervido seguace del Duce e podestà. Studentessa in Legge dell'università partenopea '"Federico II" popolata, per il resto, solo da maschi. Ladra - sì, ladra - in viaggio di nozze, complice del suo giovane sposo, animatrice tra wagon lit e casinò di un copione che Alfred Hitchcock avrebbe volentieri portato sullo schermo. Organizzatrice per la Rai delle prime selezioni per il festival di Sanremo, quindi arbitra della colonna sonora che accompagnava per dodici mesi l'Italia canterina. Chef di razza. Disegnatrice, per Tiffany e Van Cleef, di gioielli finiti alle dita e al collo di principesse monegasche e di mogli di sceicchi sauditi. Donna dai costumi - anche sessuali - che anticipavano un paio di generazioni. È Aurora stessa, in queste pagine, a parlare di sé come d'una Moll Flanders...

€ 20.00 € 25.00