Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Buffera sulla Maiella D'orazio Donatello - Solfanelli, 2014 - Parnaso D'abruzzo
Non è molto tempo, quando "stracittà" e "strapaese" dicevano comprensibilmente nella letteratura italiana, taluno osservò che Donatello d'Orazio, stracittadino nei libri, era strapaesano, per così dire, nei colloqui; e un critico, cercando il motivo della differenza, credette di trovarlo nel fatto che lo scrittore, strapaesano come può esserlo un abruzzese, dimorava in una città italiana spinta sulle frontiere di due altre civiltà: la germanica e la slava. Senza dubbio, se egli avesse avuta altra dimora, anni di poi non avrebbe potuto scrivere "Il costruttore di ponti", nel cui giro entrano tre continenti. Ma ecco, a un punto della storia del nostro Paese e della biografia dello scrittore, la primavera del 1945. Come tanti altri, anch'egli va alla deriva; e il "Taccuino", che avvia il presente libro, non ammette dubbi sull'appartenenza dello scrittore a una certa zona dello spirito italiano, quasi diremmo a una certa Italia: un'appartenenza, bisogna aggiungere, sulla quale non influiscono menomamente le vicende, che lo scrittore via via annota.
Cicuta Ciampoli Domenico Scorrano S. (Cur.) - Solfanelli, 2019 - Parnaso D'abruzzo
Apprezzato slavista, giornalista e critico letterario, Domenico Ciampoli nasce ad Atessa il 23 agosto 1852. Figlio di modesti impiegati, compie i primi studi a Chieti, Vasto, Sulmona e L'Aquila. Si laurea in Lettere a Napoli. Professore universitario prima a Sassari, poi a Catania, oltre che scrittore Ciampoli, senza mai abbandonare gli studi e le ricerche sulla propria regione, si dedica all'attività di traduttore dalle lingue slave (soprattutto dal russo) e dalle lingue classiche. Nel 1880 pubblica Racconti abruzzesi e Fiabe Abruzzesi. Nei due anni successivi, per affinare le sue naturali doti di novelliere, Ciampoli si dedica agli studi dei classici italiani, dal Boccaccio, al Bandello e al Lasca. Nel 1882, esce la raccolta di novelle Trecce nere, accolta con molto favore dalla critica, a cui seguirono, nel 1884, Cicuta e il romanzo Diana, una tragica storia d'amore ambientata questa volta tra la borghesia abruzzese. Nel 1890 all'Abruzzo vengono dedicati due volumi di novelle intitolati Fra le selve. Nel 1889 pubblica Roccamarina (Milano), cui seguono L'invisibile (Roma 1896) e Il barone di San Giorgio (Milano 1897). Negli ultimi anni della sua esistenza Domenico Ciampoli si dedica all'attività di erudito letterato. Muore a Roma il 20 marzo 1929.
Paesaggi con figure (Chieti e Francavilla al mare) Pilo Mario - Solfanelli, 2013 - Parnaso D'abruzzo
Ogni evento, anche minimo, di questo libro è arricchito da una messe di notazioni paesistiche, filtrate dall'occhio attento e partecipe dell'autore. Il tempo degli eventi è dilatato, una sorta di musica accompagna l'andare del Nostro, nella cui mente il pulsare di un treno diventa un susseguirsi armonioso di battiti e sussulti, di dattili e di spondei, di rime, allitterazioni, assonanze. Il gioco tra stimoli sensoriali e immaginazione crea empatia tra l'autore e la realtà che descrive, ma anche con il lettore, il quale sta al gioco, si lascia condurre dalla propria immaginazione, crea in sé spazi di pensiero per poi tornare alla pagina scritta con rinnovato interesse. L'autore scopre dietro le immagini della realtà banale e quotidiana valenze segrete, insospettate quasi.