Solferino Libri
Libri editi da Solferino pubblicati nella collana Tracce Giochi con la palla
Prossime uscite della collana Tracce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
Lo scudetto del Verona. Ricordi, racconti e retroscena 40 anni dopo l'impresa Condò Paolo Scemma Adalberto - Solferino, 2025 - Tracce
Compie 40 anni lo scudetto del Verona, un'impresa senza eguali nella storia del calcio italiano: quello del campionato 1984-85 è infatti l'unico titolo del Dopoguerra a non aver premiato un capoluogo regionale. Verona è soltanto provincia, e da sempre nel calcio l'accezione di "provinciale" implica un muro invalicabile fra sé e le grandi vittorie. Quel Verona, invece, riuscì nell'impresa restando in testa alla classifica dalla prima all'ultima giornata, evento più unico che raro. Vinse quello che all'epoca veniva giustamente definito "il campionato più bello del mondo" per la presenza di tutti i migliori giocatori del pianeta. Lo vinse precedendo il Torino di Serena e l'Inter di Rummenigge, la Juventus di Platini e Paolo Rossi, il Napoli di Maradona, il Milan di Baresi e del debuttante Maldini, la Sampdoria di Vialli e Mancini. Il libro è suddiviso in 40 capitoli per celebrare l'anniversario: ci sono le interviste ai principali giocatori, dagli stranieri Briegel ed Elkjaer ai protagonisti italiani Volpati, Di Gennaro, Tricella, Fanna e Galderisi, i ritratti degli altri componenti della rosa, i ricordi di alcuni avversari come Zenga, Baresi, Prandelli, Serena e Pellegrini, il racconto del cammino trionfale attraverso le partite chiave, la testimonianza di un tifoso speciale come Giovanni Rana. Ne emerge un quadro da film kolossal, e insieme d'autore: un gruppo di uomini capace di trasformarsi da "squadra di scarti" (così chiamata, perché molti di loro non erano riusciti a imporsi nei grandi club) nella formazione campione d'Italia.
Roger Federer Bowers Chris - Solferino, 2023 - Tracce
Certo, la grandezza di uno sportivo si misura dal suo palmarès, e quello di Roger Federer, in 21 anni da professionista, è senza pari: 20 vittorie su 31 finali del Grande Slam (8 Wimbledon, 6 Australian Open, 5 US Open, 1 Roland Garros); 6 vittorie su 10 agli ATP Finals; 71 titoli vinti sul cemento e 19 sull'erba; 1 Coppa Davis; 49 vittorie in tornei ATP 500 e 250; 3 Laver Cup, 3 Hopman Cup; 2 medaglie alle Olimpiadi (oro nel doppio a Pechino 2008 e argento nel singolo a Londra 2012). In totale 118 titoli. E forse abbiamo dimenticato qualcosa. Ma la domanda alla base della biografia del campione firmata da Chris Bowers è più profonda: basta contare i record per dare la misura dell'immensità di Federer? È sufficiente qualche numero per spiegare il vero e proprio culto di cui è oggetto, non solo tra gli appassionati di tennis? E ancora: sono le sue vittorie a persuadere chi lo ritiene il più grande tennista di sempre, contro Nadal o Djokovic, che pure hanno vinto più titoli in singolo nei Grandi Slam? Evidentemente, la risposta di Bowers è no, altrimenti non avrebbe dedicato anni a seguire la carriera di Roger Federer, dalla sua prima intervista nel 1998, quando il tennista vinse, a sedici anni, il titolo juniores in singolo a Wimbledon. Il risultato è questa biografia aggiornatissima e, sotto tutti gli aspetti, «definitiva». La tesi di Bowers è che il segreto di Federer, il carisma che lo ha reso un'icona globale, stia nella combinazione alchemica del talento con una dimensione umana che non può non lasciare il segno. Da queste pagine, come per progressive messe a fuoco, emerge un ritratto in cui precisione analitica e coinvolgimento emotivo trovano un magico punto di equilibrio: un libro informatissimo che soddisferà tutte le curiosità dei più puntigliosi e adoranti fan di Federer per comprendere cosa trasforma un grande campione in una leggenda.
Un secolo azzurro. Il Napoli. Emozioni, passioni, storie Iovino Alessandro - Solferino, 2026 - Tracce
«Il Napoli non è una squadra, ma uno stato d'animo.» Lo diceva già Eduardo De Filippo e continuano a pensarlo le migliaia di tifosi che affollano il San Paolo, oggi Maradona, e quelli che in ogni parte del mondo fanno il tifo davanti alla televisione per gli uomini in maglia azzurra. Una passione che dura da cent'anni, raccontata da Alessandro Iovino attraverso i personaggi che, in campo e fuori, hanno scritto la storia di una squadra unica. I giocatori, da Attila Sallustro a Ruud Krol, da Fabio Cannavaro a Scott McTominay. Passando per il più grande di tutti: Diego Armando Maradona, che incantò, vinse, fuggì e resterà per sempre amato come nessuno. I presidenti, da Achille Lauro ai due scudetti a testa di Corrado Ferlaino e Aurelio De Laurentiis. E poi i tifosi, illustri come Paolo Sorrentino e Geolier o sconosciuti come Fechella, l'ambulante che trascinando il suo ciuccio per le vie del centro storico creò senza saperlo un portafortuna e un simbolo amatissimo. Un libro non solo per chi tifa Napoli, ma per tutti, se è vero che il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli è il sito più visitato d'Italia dopo il Colosseo con sei milioni di curiosi l'anno. Persone che, come scrive Iovino, «vogliono scoprire con i loro occhi quale mistero ci sia in questo rapporto caldo, inviolabile e inalterato che ancora lega un calciatore alla città che l'ha adottato».