Sonda Libri
Libri editi da Sonda pubblicati nella collana Luoghi Non Comuni Italia Meridionale e Isole
Lucani. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Langone Angela - Sonda, 2010 - Luoghi Non Comuni
Schiacciata in un angolo del Mezzogiorno, tra la Calabria e il Tavoliere delle Puglie, la Basilicata nel cuore del Meridione sta come la Svizzera in Europa: bella, pulita e onesta, però non se la ricorda nessuno. Eppure vi si arriva direttamente dalla più grande autostrada d'Italia, la A1, o col treno che passa per Potenza. Ultima regione inesplorata, si può percorrere da parte a parte in poche ore, lontano dal caos e dal turismo di massa. Raccolti in una manciata di poche migliaia di chilometri quadrati, in questa regione convivono paesaggi bellissimi: le lunghe spiagge sabbiose del litorale ionico diventano rocce a picco sul mar Tirreno; ovunque chiese e palazzi raccontano la storia dalla Magna Grecia all'Unità d'Italia -, le dolci colline appenniniche si inerpicano improvvisamente, fino a diventare le aspre cime delle Dolomiti Lucane. Qui vivono i lucani, non così diversi dagli altri meridionali se non che, appena aprono la bocca, sentenziano: "Qui nun g'è niend". Non che non amino il luogo in cui sono nati, anzi l'adorano con la passione di una minoranza etnica, si inteneriscono al suo ricordo quando sono lontani e, se vivono fuori dalla loro regione, si sentono profondamente uniti a chi ha la loro stessa provenienza. I lucani sono fatti così.
Salentini. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Manni Piero - Sonda, 2012 - Luoghi Non Comuni
I Salentini sono "ufàni", quasi tutti, e la peculiarità più propria del loro carattere è l'"ufanerìa". La parola proviene, dallo spagnolo "ufano", orgoglioso, e "ufanerìa" significherebbe dunque orgoglio. In primo luogo, l'ufanerìa è l'eccessiva autostima dei salentini, i quali credono di saper tutto e di saper fare tutto; chiedete a uno di loro la strada più breve o più veloce per raggiungere Cannole, o Morigine: a meno che non viva vicino a una di quelle località, il vostro interlocutore quasi sicuramente non è in grado di rispondervi correttamente, e ciononostante vi erudirà in maniera precisa e rassicurante sul percorso; se la stessa domanda ponete a un secondo indigeno, troverete la stessa rassicurante precisione e una indicazione diversa. In definitiva, i salentini sono ufàni in virtù dell'alta considerazione che hanno di sé. L'ufanerìa è poi l'ostentazione esagerata o delle proprie ricchezze o del proprio potere o delle proprie qualità e, soprattutto, delle proprie amicizie. I salentini sono saccenti, millantatori, spocchiosi, megalomani, vanitosi, ufàni insomma, e perciò gran bella gente: il viaggiatore verrà subito coinvolto, incluso in questa grande, enfatica e ampollosa placenta di sicurezza, e si sentirà come a casa propria.
Siciliani. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Milazzo Natalia - Sonda, 2014 - Luoghi Non Comuni
Terra solare, la Sicilia, dicono. Terra di luce, di cielo azzurro, di mari cristallini. Terra dove per il viaggiatore tutto è dolce e facile. Ingenui. La Sicilia è piuttosto una terra di difficoltà e misteri. Di inquietanti interrogativi e intriganti domande. Per esempio: chi è davvero il fantasma femminile che infesta il Teatro Massimo di Palermo? Perché ci sono file e file di cadaveri vestiti di tutto punto al Convento dei Cappuccini? Che cosa c'è, veramente, dentro il cesto coperto di panno di un venditore di musso e quarume al mercato del Capo? Perché per un siciliano doc è così difficile capire a che cosa servono le lancette dell'orologio? Perché a Palermo qualsiasi divieto stradale è considerato un bonario suggerimento diretto ai pusillanimi? Perché non servirsi due volte di tutto è considerato uno sgarbo imperdonabile nei confronti della padrona di casa? E ancora, dietro l'illusorio abbraccio accogliente, la Sicilia è una terra che impone all'ospite una serie di scelte. Immediate, drastiche e talvolta quasi impossibili. Cannolo o cassata? Arancina o pane cunzatu? Spaghetti alla Norma o bucatini con le sarde? Ah, in questi momenti, la difficoltà di decidere! E ancora: perché i siciliani disprezzano ogni regola scritta, ma esigono il rispetto di una serie di precisissime 'rregole', note solo a loro? Ecco: questa piccola guida è per te. Per te, che non sei così imprudente da azzardarti ad affrontare i siciliani da solo. Per te, che vuoi evitare il rischio più temuto sull'isola: non fare bella figura.