Spartaco Libri
Libri editi da Spartaco pubblicati nella collana I Saggi Biografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Il decimo girone dell'inferno. Una testimonianza diretta dai campi di concentramento in Bosnia Hukanovic Rezak - Spartaco, 2022 - I Saggi
Fino allo scoppio della guerra nei Balcani, Prijedor era una pacifica città dove musulmani, croati e serbi vivevano pacificamente da secoli. Nel maggio del 1992 le milizie serbe avviarono un rastrellamento dei residenti musulmani e croati che furono confinati nei campi di concentramento e torturati, nel tentativo di disumanizzarli, annientarli. Tra coloro che hanno vissuto l'incubo c'era il poeta e giornalista Rezak Hukanovic, un sopravvissuto, il cui avvincente libro-testimonianza riporta i crimini contro l'umanità commessi dai serbi nei campi di detenzione di Omarska e Manjaca. Hukanovic e suoi amici, colleghi, parenti, vicini furono sottoposti ad atti di terrore e tortura, impotenti spettatori di omicidi orribili. Attraverso i suoi occhi increduli osserviamo, attoniti a nostra volta, la civiltà strappata via sia all'aggressore sia alla vittima, e la brutalità più cieca che mette in discussione le concezioni di dignità e umanità. "Il decimo girone dell'inferno" è pubblicato oggi, per la prima volta Italia, da Edizioni Spartaco. Prefazione di Elie Wiesel Postfazione di Paolo Rumiz.
Alessandro Malaspina. Gli oceani. La prigione. Le illusioni Sarogni Emilia - Spartaco, 2014 - I Saggi
Alessandro Malaspina, cadetto di una famiglia nobile della Lunigiana, fu protagonista nella seconda metà del Settecento della più straordinaria spedizione scientifica mai tentata dall'uomo. Al comando di due corvette, al servizio della Spagna, si avventurò su tutti gli oceani del mondo, toccando terre mai esplorate e studiando, con alcuni dei migliori ricercatori del tempo, l'ambiente e le abitudini di popoli dei quali si ignorava perfino l'esistenza. L'impresa durò cinque anni, dal 1789 al 1794, tra rischi di naufragi e insidie di mare e di terra, mentre l'Europa bruciava il suo passato con la presa della Bastiglia per poi venire travolta dal ciclone napoleonico. Onorato all'inizio al pari di James Cook, morto Carlo III di Borbone, Malaspina fu ripagato dalla Spagna con la stessa moneta di Colombo: ingratitudine e carcere. Emilia Sarogni racconta, con l'accuratezza di uno storico e la passione di un romanziere, le vicende di un illuminista spinto ai confini della Terra da ideali di libertà e progresso. La memoria del comandante fu cancellata a causa di lotte politiche spietate e intrighi di donne fatali alle quali affidò il suo destino, preparato ad affrontare tempeste e bonacce, ma non inganni e lusinghe amorose.
Carlo Pisacane. L'amore. L'Italia. Il socialismo Sarogni Emilia - Spartaco, 2012 - I Saggi
La vita di Carlo Pisacane, patriota napoletano del Risorgimento, è un avvincente romanzo. Personaggio generoso, ribelle, pieno di coraggio, intelligenza, forza polemica, di origini aristocratiche eppure primo socialista della nostra storia, ha espresso nel testamento spirituale, redatto andando a morire a Sapri, il grande sogno di un'Italia nuova, più democratica, più giusta. Questa biografia, emozionante nella vicenda umana, puntuale nella ricostruzione storica, ne racconta la passione travolgente per Enrichetta di Lorenzo, le imprese militari, le opere anticipatrici di un'epoca ispirata a idee di equità sociale. Amore e patria furono l'orizzonte della sua esistenza. Fu conteso dai salotti di Parigi e di Londra; conobbe gli aridi deserti del Nord Africa, la triste condizione di esule in Svizzera, l'intensa stagione della Repubblica Romana, la quiete solitaria dell'Altopiano Ligure, e fu anche in Abruzzo, in Trentino, In Lombardia a combattere contro l'Austria, mosso da passioni personali e politiche, da amicizie e scontri con gli altri grandi del Risorgimento. Il Mezzogiorno ha avuto con Pisacane un interprete straordinario dei suol valori e delle sue sofferenze: nell'ultimo momento, drammatico, definitivo, impartì l'ordine di non sparare contro i contadini. Questo anche se il popolo lo chiamava brigante, malfattore, senza dio.