Spartaco Libri
Libri editi da Spartaco pubblicati nella collana Il Risveglio EUROPA
Vedi Napoli Rossomando Luca - Spartaco, 2006 - Il Risveglio
I bambini delle periferie, le trasformazioni in tre città-simbolo del Mediterraneo e, sullo sfondo, gli eventi che hanno segnato gli ultimi anni (manifestazioni no-global, missili su Bagdad, attentati di Madrid) visti con gli occhi dei più piccoli: sono gli ingredienti di questo diario-reportage in cui l'autore racconta la sua permanenza tra Barcellona e Marsiglia, con Napoli che è punto di partenza e approdo finale. Il resoconto di esperienze vissute (laboratorio con i bambini, vita in una scuola di periferia, costruzione della convivenza in un parco abbandonato) si intreccia alla cronaca dei mutamenti in corso nelle tre città: demolizioni e recupero del litorale a Barcellona, riconversione della zona portuale a Marsiglia, illusoria stagione della "rinascita" a Napoli. Ma anche alla possibilità di immaginare città non basate sul profitto, sul marketing urbano e sull'architettura-spettacolo.
A piedi per la Bosnia durante la rivolta Evans Arthur J. - Spartaco, 2005 - Il Risveglio
Al primo sguardo di uno straniero, la Bosnia-Erzegovina del 1875 appare come una terra pervasa da odii etnici, ingiustizie sociali e intolleranze religiose. Eppure Arthur J. Evans - l'archeologo che anni dopo avrebbe portato alla luce il palazzo di Cnosso - si distingue da tutti gli altri viaggiatori dell'epoca: colse infatti le forme di sincretismo culturale caratteristiche della regione. Forse Evans cercava una soluzione o almeno un contrappeso a quelle conflittualità religiose, etniche e sociali che si manifestavano nell'insurrezione, di cui si trovò testimone involontario. È la profondità di questo sguardo a rendere il resoconto di Evans ancora così suggestivo per chi osserva la realtà bosniaca di oggi.
Capi e popolo. Il Quarantotto a Venezia Belgiojoso Cristina - Spartaco, 2005 - Il Risveglio
Nell'agosto 1848 le truppe austriache rientrarono vittoriose a Milano, insorta in marzo. La principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso, che aveva avuto un ruolo di primo piano sulla rivoluzione, riparò allora a Parigi. Le sue speranze politiche erano fallite. Il sovrano piemontese Carlo Alberto, di cui era stata una sostenitrice, aveva preferito la fuga e la sconfitta al pericolo della nascita di una repubblica. Nel Lombardo-Veneto solo Venezia resisteva, difesa dalla laguna e da forti militari imprendibili, ma il contesto internazionale diventava di giorno in giorno sempre più favorevole alle armate imperiali. In questo clima Cristina di Belgiojoso scrisse di getto la storia delle rivoluzioni di Milano e Venezia.