Sperling Kupfer Libri
Libri editi da Sperling Kupfer pubblicati nella collana Pickwick Criminalità organizzata
Noi, gli uomini di Falcone Pellegrini Angiolo Condoluci Francesco - Sperling & Kupfer, 2017 - Pickwick
Palermo, gennaio 1981. Il capitano Angiolo Pellegrini assume il comando della sezione Anticrimine dell'Arma dei carabinieri. Un ruolo scomodo: la mafia in Sicilia ha seminato una lunga scia di cadaveri eccellenti e tiene l'isola sotto scacco. Molto più di quanto si voglia ammettere. Unica speranza, un giudice palermitano che con alcuni colleghi ha fatto della lotta alle cosche la sua missione: Giovanni Falcone. Ha bisogno però di uomini fidati che portino avanti le indagini a modo suo. E Pellegrini non si tira indietro: mette insieme una squadra di fedelissimi - la banda del "capitano Billy The Kid" - e va a infilare il naso dove nessuno ha mai osato, guadagnandosi l'amicizia e la stima del magistrato. Mentre i "viddani" di Totò Riina e Binnu Provenzano falcidiano a colpi di kalashnikov le vecchie famiglie, carabinieri, polizia e magistrati si alleano in un'azione congiunta che culmina nel rapporto dei 162 e nell'estradizione di Tommaso Buscetta. Il maxiprocesso potrebbe essere il colpo decisivo, e invece... Questo libro ricostruisce dall'interno, a ritmo serrato, il periodo più drammatico ed eroico della guerra a Cosa Nostra: quello che vide uno sparuto gruppo di uomini coraggiosi combattere davvero e dare nuova speranza alla Sicilia; ma anche quello che vide cadere Dalla Chiesa, D'Aleo, Chinnici, Cassarà, Montana. Forse inutilmente, perché il vero nemico rimase senza volto: un oscuro, ambiguo potere politico...
Per non morire di mafia Grasso Pietro La Volpe Alberto - Sperling & Kupfer, 2013 - Pickwick
La mafia non si arrende mai. Non è la dichiarazione di chi teme la sconfitta, ma il promemoria di un magistrato impegnato da trent'anni contro la criminalità organizzata. Pietro Grasso, il Procuratore Nazionale Antimafia, racconta in questo libro la difficile guerra condotta contro la Cupola siciliana, affrontando questioni delicate come i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. E ci ricorda che Cosa Nostra non è stata sconfitta, ma solo colpita a un fianco. Perché il sistema si è riprodotto con nuove strategie, che richiedono nuove armi per fronteggiarlo. Una testimonianza rigorosa e misurata, resa da chi ha fatto della lotta alla mafia il compito di ogni giorno. Un compito rischioso, silenzioso e concreto.