Sperling Kupfer Libri
Libri editi da Sperling Kupfer pubblicati nella collana Varia Europa Occidentale
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449045 Generazione Alpha. Scambio di sguardi
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
Quella notte all'Heysel Targia Emilio - Sperling & Kupfer, 2015 - Varia
Ci sono incubi che si travestono da sogni e quando poi ti accorgi dell'inganno è troppo tardi. E non puoi farci niente. Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, è un pomeriggio di luce e bandiere che sembra scandire alla perfezione il conto alla rovescia prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, la partita delle partite. Emilio ha diciotto anni e ce l'ha fatta: è lì, con il biglietto per entrare allo stadio, insieme all'amico di una vita, Giampiero. Oltre all'eccitazione e all'entusiasmo porta con sé un piccolo registratore e una cinepresa super 8, perché ha già deciso che da grande farà il giornalista. Nello stadio, tra canti e battiti di mani, c'è una chimica speciale che assomiglia a un incantesimo. "Bastò un click sull'interruttore a far svanire il calore di quel sole. A precipitarci nel gelo. Mani che di colpo ora servivano a proteggersi. Canti tramutati in urla. E bocche spalancate, nel settore Z, come respiratori d'emergenza. La curva, un girone dell'inferno. Poi il silenzio." Emilio Targia, sopravvissuto all'incubo di quella notte all'Heysel, racconta ciò che ha visto, che ha sentito, i suoi ricordi, fissati anche su una pellicola e su un nastro magnetico, e prova a sciogliere nell'inchiostro memoria, rabbia, dolore e paura. Per non dimenticare. Perché senza memoria saremmo luci spente. Prefazione di Sandro Veronesi. Postfazione di Antonio Cabrini.
Parigi senza ritorno. Le avventure tragicomiche di un italiano in fuga Moltrasio Svevo - Sperling & Kupfer, 2017 - Varia
È stata tutta colpa dell'amore. Da ragazzino, l'amore virtuale per la Sophie Marceau nel Tempo delle mele. Poi, da grande, l'amore per una ragazza in carne e ossa. È per questo che Svevo - nato e cresciuto a Roma e decisamente refrattario ai viaggi - ha preso la decisione di trasferirsi a Parigi. E così, tutto d'un tratto, si è ritrovato a passeggiare lungo gli Champs Élysées, a passare sotto la Tour Eiffel, a mangiare regolarmente baguette e formaggi dall'odore poco rassicurante e, soprattutto, a non potersi più fare il bidet. In bagni rigorosamente senza finestra. Perché, a dirla tutta, Parigi sarà pure la Città delle luci, ma ha anche tante ombre, e la realtà quotidiana di un immigrato italiano non è esattamente la vie en rose. E i francesi saranno pure chic, raffinati ed eleganti, ma sono anche distaccati e formali, fissati con i loro complessi di superiorità, portatori di un concetto peculiare di igiene. Quanto alla loro tanto strombazzata cucina, poi... Insomma, la Parigi vissuta e raccontata in questo libro è tutta da scoprire e da ridere: è proprio a colpi di ironia che Svevo si «vendica» dei nostri cugini d'Oltralpe e fa giustizia di tanti stereotipi e cliché che penalizzano gli italiani e il Bel Paese. Svevo Moltrasio racconta la sua storia di romano trapiantato a Parigi, il suo rapporto di amore e odio con la capitale francese e quella insopprimibile nostalgia che tutti gli italiani all'estero, per amore o per forza, conoscono bene.