Stilo Editrice Libri
Libri editi da Stilo Editrice pubblicati nella collana Filosofia Filosofia sociale e politica
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Sulle orme di Marx e Bakunin. L'anarchico Emilio Covelli Spagnoletti Mario - Stilo Editrice, 2023 - Filosofia
L'anarchico Emilio Covelli (1846-1915) è stato tra i primi italiani a studiare Karl Marx negli anni delle grandi rivoluzioni politiche e sociali. Dopo aver completato gli studi giuridici all'Università di Napoli, il giovane Covelli si trasferì in Germania. Lì, tra Heidelberg e Berlino, si avvicinò al socialismo. Grazie a quel soggiorno di studio, riuscì ad approfondire le teorie di economia politica di Marx direttamente dalla lingua tedesca. Nell'opuscolo L'economia politica ed il Socialismo (1874), Covelli accetta parzialmente le teorie del filosofo tedesco. Dopo aver collaborato a lungo con il gruppo riunito attorno a Carlo Cafiero, suo conterraneo, più avanti, Covelli diventerà uno dei principali esponenti del movimento anarchico. Una delle sue frasi celebri è: «Non mi vendo né ai governi né ai partiti. Ho bramato miserie, persecuzioni, calunnie. Ho rifiutato tutto. Resto ciò che sono».
Giovani e filosofia. Addio a Narciso De Pasquale Mario - Stilo Editrice, 2021 - Filosofia
Nel testo si sviluppano dialoghi filosofici su temi che riguardano l'essere giovani oggi: l'identità difficile, il rischio del narcisismo, l'ampliamento di una condizione di precarietà e di insicurezza, l'irrilevanza, la marginalizzazione del ruolo nella sfera del consumo, Il lavoro precario... Le nuove generazioni rischiano così di ritirarsi nel privato, adattandosi ad una vita a 'bassa risoluzione' e coltivando l'apatia. Perché non immaginare l'abbandono del 'guscio' protettivo del privato, costruendo nuove modelli di società? Un nuovo futuro.