Stilo Editrice Libri
Libri editi da Stilo Editrice pubblicati nella collana Universitaria ARTI
Manuale di scenotecnica barocca. Le macchine dell'infinito Carluccio Manuela - Stilo Editrice, 2010 - Universitaria
Il volume è frutto di una accurata ricerca nell'ambito delle possibilità illusionistiche della scenotecnica barocca. Gli scenografi del '600 erano geni al servizio del mondo dell'illusione, che essi rendono mondo del possibile attingendo al teatro e allo spettacolo. Il libro, perciò, si propone come manuale di scenotecnica barocca perché mostra in esclusiva gli studi prospettici e i meccanismi di ogni elemento scenico di uno spettacolo del '600 rendendo visibile ciò che normalmente è invisibile agli occhi densi di meraviglia degli spettatori. Molte informazioni sono attinte all'allestimento scenico realizzato dallo scenografo belga Michel Dumont, con la sua maquette riproducente un tipico teatro barocco in scala 1:10. Il carattere scientifico del manuale e i lineamenti storico-evolutivi tracciati lo rendono un valido supporto alla didattica della scenotecnica teatrale, dunque, si rivolge agli studiosi di scenografia, alle scuole di scenografia dei maggiori teatri italiani, agli studenti delle Accademie di Belle Arti o delle Facoltà di Architettura e a qualsiasi lettore che abbia piacere di vedere cosa si cela dietro le quinte di uno spettacolo teatrale del XVI secolo.
Picasso e dintorni Aksënov Ivan Farsetti A. (Cur.) - Stilo Editrice, 2020 - Universitaria
Uscito in Russia nel 1917, "Picasso e dintorni" è il primo studio monografico su uno dei più importanti artisti del Novecento. Quasi ignorato all'epoca, negli ultimi decenni il libro è stato scoperto e apprezzato dai massimi esperti di cubismo. Si tratta di un'opera eccentrica, divisa in due parti: una raccolta di riflessioni aforistiche non solo su Picasso, ma anche su estetica e sociologia dell'arte; una trattazione sulla tecnica espressiva del pittore nella sua evoluzione dal 1900 al 1914. L'autore del saggio sostiene l'eccezionalità delle soluzioni estetiche di Picasso nel contesto delle avanguardie, a differenza degli interventi dell'epoca sul cubismo (su tutti, quelli di Soffici e Apollinaire), e al tempo stesso esalta la bellezza delle sue sperimentazioni più estreme, in polemica con le pessimistiche interpretazioni metafisiche di Berdjaev. Corredata da un ampio commento, questa edizione mira a offrire per la prima volta al pubblico italiano un testo di rilievo nella critica cubista, oltre che un'opera poco nota dell'«Età d'argento» della letteratura russa.