Stilo Editrice Libri
Libri editi da Stilo Editrice pubblicati nella collana Universitaria Poesia
Il canto l'incanto il grido. Tre poetesse dell'Europa centro-orientale: K. Illakowiczówna, K. Nekrasova, M. Petreu. Con testo russo, polacco e rumeno a fronte Illakowiczowna Kazimiera Nekrasova Ksenija Petreu Marta Jaworska K. (Cur.) Maurizio M. (Cur.) Merlo R. (Cur.) - Stilo Editrice, 2017 - Universitaria
Questo volume presenta tre identità femminili estremamente diverse, la polacca Kazimiera IllakowiczoÅLwna (1888-1983), la russa Ksenija Nekrasova (1912-1958) e la romena Marta Petreu (n. 1955), tre autrici dell'Europa centro-orientale che, nel loro insieme, hanno percorso un lungo e tortuoso cammino, incominciato negli ultimi decenni del XIX secolo e giunto fino ai primi anni del XXI, che racchiude e amplia quindi le contraddizioni del 'secolo breve', con le sue guerre, le sue dittature e le sue illusioni tradite. Temi quali il dolore, la solitudine, la morte, ma anche l'estasi e il miraggio della redenzione vengono soppesati, meditati, sofferti da prospettive e con atteggiamenti molto diversi - mi(s)tico nel caso di Nekrasova, furioso-misoteista nel caso di Petreu, evangelico e 'francescano' nel caso di Illakowiczówna - per ritrovarsi nella dimensione inattesa di una ricerca sempre personalistica, genericamente ascrivibile alla sfera dello 'spirituale'.
Le stagioni dell'amore Kuzmin A. Michail Visinoni A. E. (Cur.) - Stilo Editrice, 2020 - Universitaria
Michail Kuzmin fu una figura di grande spicco negli ambienti simbolisti pietroburghesi: eccentrico, eclettico, dandy, egli incarnava il prototipo dell'artista e dell'intellettuale fin de siècle. Noto soprattutto come poeta, fu anche prolifico prosatore e fine saggista, distinguendosi inoltre per le sue capacità di compositore, sebbene solo a livello di alto dilettantismo. Questi tratti, uniti a uno spiccato interesse per le arti figurative e per il teatro, concorrono a farne uno dei più interessanti realizzatori della concezione estetica della 'sintesi delle arti' wagneriana, diffusasi in Russia tra il XIX e il XX secolo. Il suo contributo maggiore, in questo senso, è Le stagioni dell'amore (1910), ciclo poetico pensato per la trasposizione teatrale, nel quale Kuzmin si cimenta nelle molteplici vesti di autore dei testi, delle musiche, di attore e di collaboratore alla regia. Corredata nella pubblicazione dalle litografie di due dei più rinomati grafici dell'epoca, Sergej Sudejkin e Nikolaj Feofilaktov, l'opera rappresenta un piccolo gioiello del wagnerismo russo.