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Libri editi da Studium pubblicati nella collana Classici Letteratura LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Classici Letteratura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838257209 Frantumi
Del romanzo storico. e, in genere, de' componimenti misti di storia e d'invenzione Manzoni Alessandro Bisi M. (Cur.) - Studium, 2025 - Classici. Letteratura
Frutto di reiterate meditazioni lungo l'arco di almeno un ventennio, Del romanzo storico è pubblicato nel 1850, nel fascicolo VI delle Opere varie, di seguito alla Lettre à Mr C*** con cui si pone in esplicita relazione. È annunciato come un «andare avanti» rispetto alla prospettiva teorica del 1823, in parte mutata, ma non espressamente rinnegata: le relazioni fra storia e poesia, vero storico e verisimile sono, infatti, i principali oggetti di riflessione di entrambe le opere, ma il Discorso ne fa emergere nuovi aspetti introducendo la categoria del vero ideale e risemantizzando il verbo inventare, che si affaccia, così, sul contiguo dialogo Dell'invenzione. Molto oltre la dimensione del dibattito sorto negli anni Trenta, Manzoni riesamina i presupposti teorici del romanzo storico e le forme (e le ragioni) dei componimenti misti negli ambiti di epopea e tragedia sino alle problematiche conclusioni che sembrano sancire la fine del genere. Il commento qui proposto mira a rendere più accessibile un'opera controversa, lea talvolta come la palinodia dei Promessi sposi, ma che in realtà si inserisce senza strappi - anche se non senza difficoltà - nella riflessione estetica manzoniana.
Frantumi Boine Giovanni Bocchetta S. (Cur.) - Studium - Classici. Letteratura
Boine, a causa della sua forte esigenza di integrità, non sempre riuscì a distinguere tra la pagina della discussione filosofica (Esperienza religiosa, 1910), della narrazione (Il peccato, 1914), della interpretazione critica (Plausi e botte, rubrica di segnalazioni librarie tenute su «La Riviera ligure» fra il 1914 e il 1916) e della prosa lirica (Frantumi, 1918, edizione postuma). La sua opera nasce infatti dal contrasto tra tensione anarchica, libertaria, e un'esigenza di organicità ed ordine. La sua poesia si trova soprattutto in alcuni frammenti di prosa descrittiva dove si vede lo sforzo nel cercare l'equilibrio tra il desiderio della lucidità, il controllo della ragione e la veemenza delle allucinazioni. In questo senso Boine può considerarsi quasi l'unico scrittore italiano del suo tempo che abbia in sé parte dell'angosciata densità di Nietzsche. Nei componimenti di Frantumi la scrittura è rotta, la lingua usata e il ritmo stanno a metà tra la poesia e la prosa e sembrano dichiarare lo sgretolamento di ogni legge. Il linguaggio che ne deriva è un linguaggio molto particolare, che risulta dalla disarticolazione di quello tradizionale.