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Libri editi da Studium pubblicati nella collana Coscienza Del Tempo Struttura e processi politici
Zaccagnini nel futuro della politica Preda A. (Cur.) - Studium, 2010 - Coscienza Del Tempo
Sono ancora attuali oggi, a vent'anni dalla scomparsa, i valori che ha testimoniato Benigno Zaccagnini? Una lettura non facile perché in Zaccagnini c'era il politico, disponibile all'ascolto, l'uomo toccato dalle sofferenze, il cristiano attento al Concilio Vaticano II, il profeta inascoltato, che guardava oltre il presente, senza dimenticare il passato. Il Card. Ersilio Tonini, il suo ultimo Vescovo, ha voluto chiamare a Ravenna per una riflessione Mons. Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso, per sottolineare quella unità interiore tra fede ed impegno nel temporale, in cui Zaccagnini riteneva poggiasse l'autonomia dei laici non dalla Chiesa, ma nella Chiesa, poi gli amici Guido Bodrato, Bruno Tabacci, Dario Franceschini, accanto a Massimo D'Alema, la cui storia familiare si intrecciò con quella di Zaccagnini, e a Pierluigi Bersani, che nel suo intervento ha saputo cogliere, dalla vita e dalla testimonianza del politico faentino, due grandi lezioni, quella della laicità e quella dell'uguaglianza. Arricchiscono il volume la testimonianza di Livia Zaccagnini sui «valori respirati in casa», che ci presenta il "babbo", attento ai figli ed alla famiglia, l'intervento del Card. Tonini, che rende evidente il «bisogno di santi» proprio dei nostri tempi, e l'omelia dell'Arcivescovo di Ravenna, Mons. Giuseppe Verucchi, incentrata su Zaccagnini, «l'uomo dove non c'è inganno ». Domenico Rosati nella postfazione ha cercato di cogliere il desiderio dei vari interlocutori di non disperdere i valori che la biografia di Zaccagnini ci tramanda. Aldo Preda, nell'introduzione, risponde alla domanda «Cosa resta di Zac?» richiamando quanto il politico ravennate scriveva a Giorgio La Pira: «[...] mi richiamo, come tu spesso ami fare, a una frase di Teilhard de Chardin: "Il passato mi ha rivelato la costruzione dell'avvenire" e la riferisco alla situazione storica di oggi». «Caro Zaccagnini - rispondeva La Pira -, sì, questo non è il momento delle debolezze e delle incertezze, è il momento del coraggio [...]. Tu mi inviti a riprendere il progetto della casa comune che noi costituenti concepimmo con una architettura armonica e, in un certo senso, unica e originale».
I cattolici e la costituzione. Tra passato e futuro Nocilla Damiano - Studium, 2009 - Coscienza Del Tempo
Il 2008 è stato l'anno in cui si è celebrato il 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana ed anche l'occasione per approfondirne in una serie di manifestazioni celebrative e di incontri di studio - le idee ispiratrici, l'influenza sulla vita politica, economica e sociale del Paese, i pregi e i difetti. In queste pagine l'autore affronta la materia in modo rapido ed agile, anche se non organico, partendo da una verifica del contributo dato dai cattolici impegnati in politica alla formazione di testo, non limitandosi, però, alla sola attività della sinistra dossettiana, ma allargando l'orizzonte a tutto il partito dei cattolici ed in particolare alla determinante funzione assunta da Alcide De Gasperi, mediata da giuristi e costituzionalisti come Gaspare Ambrosini, Egidio Tostato, Guido Gonella, Carmelo Caristia e Giovanni Leone. Quella classe politica fu ispirata da grandi valori, che si imposero all'attenzione delle altre forze politiche e culturali del Paese e che nulla hanno perso della loro attualità. Si tratta di valori che ancora oggi possono (e forse debbono) essere tenuti presenti nel dibattito in atto sulle riforme istituzionali e che sopravvivono alle grandi innovazioni della fine del Novecento.