Studium Libri
Libri editi da Studium pubblicati nella collana Fuori Collana LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
La strada delle annurche. Poesie (1973-2020) Rossi-Doria Marco Vitelli F. (Cur.) - Studium, 2023 - Fuori Collana
"Nel complesso, la poesia di Marco Rossi-Doria è l'attestato sofferto del fallimento della ragione illuministica che non ha dato risposte rassicuranti; essa si pone nello spirito della Ginestra leopardiana, senza un ripiegamento nello spazio protetto della religione. Tuttavia, ha promosso una felice apertura verso un'antropologia del dialogo, per cui le parole dei testi sacri e dei profeti rappresentano balsamo. La militanza politica per fare la rivoluzione rimane un'illusione della gioventù. Ora è meglio guardare in faccia alla realtà delle cose nel tentativo di scoprirne i presagi; in tal senso la poesia si schiera a guardia nei termini di una perenne vigilanza che diventa il suo stesso statuto. Questo ruolo non consente tuttavia deroghe dalla centralità dello specifico letterario; di ciò l'autore è perfettamente consapevole e conduce il suo lavoro con scrupolosa osservanza." (Franco Vitelli)
Frantumi Boine Giovanni Bocchetta S. (Cur.) - Studium, 2022 - Fuori Collana
Boine, a causa della sua forte esigenza di integrità, non sempre riuscì a distinguere tra la pagina della discussione filosofica (Esperienza religiosa, 1910), della narrazione (Il peccato, 1914), della interpretazione critica (Plausi e botte, rubrica di segnalazioni librarie tenute su «La Riviera ligure» fra il 1914 e il 1916) e della prosa lirica (Frantumi, 1918, edizione postuma). La sua opera nasce infatti dal contrasto tra tensione anarchica, libertaria, e un'esigenza di organicità ed ordine. La sua poesia si trova soprattutto in alcuni frammenti di prosa descrittiva dove si vede lo sforzo nel cercare l'equilibrio tra il desiderio della lucidità, il controllo della ragione e la veemenza delle allucinazioni. In questo senso Boine può considerarsi quasi l'unico scrittore italiano del suo tempo che abbia in sé parte dell'angosciata densità di Nietzsche. Nei componimenti di Frantumi la scrittura è rotta, la lingua usata e il ritmo stanno a metà tra la poesia e la prosa e sembrano dichiarare lo sgretolamento di ogni legge. Il linguaggio che ne deriva è un linguaggio molto particolare, che risulta dalla disarticolazione di quello tradizionale. Introduzione Roberto Mosena.