Sugarco Libri
Libri editi da Sugarco pubblicati nella collana Testimonianze Storia
Prossime uscite della collana Testimonianze
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257551148 Un uomo buono nei lager
- 9791257550868 Le parole che servono
- 9788898874491 Mudir
- 9788886071130 Figlio di una serva. L'incredibile storia vera di un credente nascosto in Afghanistan
- 9788832983470 Preziose mani. Enea Mini: l'arte di un sarto sulla riva del Po-Precious hands. Enea Mini: the tailor's art on the Po river. Ediz. bilingue. Con video e foto
Gli anni del desiderio e del piombo. Sessantotto, terrorismo e rivoluzione Peserico Enzo - Sugarco, 2008 - Testimonianze
Non si tratta di auspicare un ritorno al passato, né di assolvere un fenomeno che tante ferite ha lasciato nel corpo sociale. Il libro di Enzo Peserico esamina con cura il Sessantotto, il suo fallimento politico-militare e il suo successo come rivoluzione culturale che ha cambiato gli ambienti la famiglia, la scuola, l'università e i rapporti sociali in generale nei quali sarebbero cresciute le generazioni successive. Per questo il Sessantotto è ancora in mezzo a noi, come una specie di malattia latente che può essere curata soltanto da una attenta educazione permanente. Ma come accade per ogni peccato, anche il Sessantotto è stato l'occasione di una possibile rinascita, di una conversione sociale, di una "nuova evangelizzazione". Il libro coglie questo aspetto nelle pagine conclusive, aperte a una speranza di cui si cominciano a vedere i primi effetti, in particolare nel mondo giovanile, grazie anche al lungo e fecondo pontificato di Giovanni Paolo II.
La resistenza più lunga. Lotta partigiana e difesa degli impianti idroelettrici in Valtellina: 1943-1945 Fini Marco Giannantoni Franco - Sugarco, 2008 - Testimonianze
La Resistenza in Valtellina ebbe due volti, espressione di quella contraddizione ideologica e militare che si manifestò spesso in Italia nel corso della lotta partigiana contro i nazifascisti. La Resistenza in bassa valle fu largamente egemonizzata dal Partito comunista, legata al modello sovietico e stalinista, votata ad una lotta aspra contro i nemici esterni (i nazifascisti) e interni (i dissidenti e i liberali), spavalda in battaglia quanto arretrata nella cultura politica e nella strategia generale. Un'esperienza importata in Valtellina da uomini ideologicamente estranei alle tradizioni politico-culturali locali. L'altra resistenza, quella dell'alta valle, fu, al contrario, articolata e contraddittoria nelle sue componenti.