Supernova Libri
Libri editi da Supernova pubblicati nella collana Storia Di Venezia Biografie: personaggi storici, politici e militari
Carlo Antonio Marin. Dalla Serenissima a un'altra storia Vianello Amelia - Supernova, 2023 - Storia Di Venezia
Carlo Antonio Marin (1745-1815), patrizio veneziano di mediocri fortune, è meglio conosciuto come il primo marito di Isabella Teotochi. La sua vita, che si è svolta sia dentro le vicissitudini della Serenissima di secondo Settecento sia col governo degli Esteri di Austria e Francia, è stata costellata da dure e significative prove. Da giovane lo si trova imbarcato come Sopra Comito sulle navi della Marina della Repubblica, a Corfù, poi diventa Provveditore e Capitano a Salò e Riviera. Di seguito è giudice nella Quarantia veneziana per più di dieci anni. Infine Provveditore a Cefalonia e Itaca. Dopo la fine dello Stato Marciano, pubblica un'imponente Storia civile e politica del commercio dei Veneziani in 8 volumi (1798-1808), un'opera che, a dire dello stesso Marin, contiene «non comuni e interessanti notizie». Con l'avvento della dominazione francese (1806) riceve l'incarico di Direttore dell'Archivio politico-amministrativo S. Teodoro. Marin visse una vita priva di vera gioia, ma la campagna e lo studio furono sempre il suo intimo e grande rifugio e conforto, accanto all'amore per la Serenissima, la sua storia, la sua civiltà e bellezza. Quella di Carlo Antonio Marin è una storia che si svolge di pari passo con le ultime vicende dello Stato Marciano e anche dopo, con il governo degli esteri, che in pochi decenni spense e travolse le vestigia veneziane, mai però completamente cancellate perché lo stile, la civiltà, la cultura e la bellezza non periscono, trovando asilo sicuro, conservazione e protezione nella memoria, custode fidata di tutto ciò che merita di essere visto, ammirato, conosciuto, compreso.
Carlo Antonio Marin. Dalla Serenissima a un'altra storia Vianello Amelia - Supernova, 2023 - Storia Di Venezia
Carlo Antonio Marin (1745-1815), patrizio veneziano di mediocri fortune, è meglio conosciuto come il primo marito di Isabella Teotochi. La sua vita, che si è svolta sia dentro le vicissitudini della Serenissima di secondo Settecento sia col governo degli Esteri di Austria e Francia, è stata costellata da dure e significative prove. Da giovane lo si trova imbarcato come Sopra Comito sulle navi della Marina della Repubblica, a Corfù, poi diventa Provveditore e Capitano a Salò e Riviera. Di seguito è giudice nella Quarantia veneziana per più di dieci anni. Infine Provveditore a Cefalonia e Itaca. Dopo la fine dello Stato Marciano, pubblica un'imponente Storia civile e politica del commercio dei Veneziani in 8 volumi (1798-1808), un'opera che, a dire dello stesso Marin, contiene «non comuni e interessanti notizie». Con l'avvento della dominazione francese (1806) riceve l'incarico di Direttore dell'Archivio politico-amministrativo S. Teodoro. Marin visse una vita priva di vera gioia, ma la campagna e lo studio furono sempre il suo intimo e grande rifugio e conforto, accanto all'amore per la Serenissima, la sua storia, la sua civiltà e bellezza. Quella di Carlo Antonio Marin è una storia che si svolge di pari passo con le ultime vicende dello Stato Marciano e anche dopo, con il governo degli esteri, che in pochi decenni spense e travolse le vestigia veneziane, mai però completamente cancellate perché lo stile, la civiltà, la cultura e la bellezza non periscono, trovando asilo sicuro, conservazione e protezione nella memoria, custode fidata di tutto ciò che merita di essere visto,
Un eroe dimenticato. Raoul Masin Crovato Garbin Manola - Supernova, 2026 - Storia Di Venezia
Questo docu-libro vuole raccontare la vita di un uomo, nato nel 1896, che sognava di essere un musicista di clarinetto e sax. Gli eventi storici, tuttavia, lo hanno portato a combattere la Prima guerra mondiale. Aderisce entusiasta all'impresa di Fiume e compie un gesto determinante per il suo sviluppo, procurando una colonna di 25 camion per l'impresa, ricevendo per questo un encomio da Gabriele D'Annunzio. La sua lotta, durante il ventennio fascista, nonostante l'accanimento persecutorio nei suoi confronti confermato da una testimonianza scritta e una lunga serie di documenti, lo porterà a subirne le conseguenze. Un grave incidente nel quale, per spegnere un incendio, ci rimetterà la vista e l'uso dei suoi amati strumenti musicali, sarà la sua rovina e quella della sua famiglia. Nonostante la cecità, saprà essere utile a Venezia, salvando la vita a molta gente... Deluso muore nel 1952. Il libro non è solo una ricostruzione storica, ma l'atto d'amore di una figlia. Nasce dal desiderio di Luciana Crovato Boccardi di onorare la memoria di suo padre, Raoul, mantenendo una promessa solenne fatta nel gennaio del 2022, poco prima che lei ci lasciasse. Attraverso lo sguardo di Raoul facciamo un viaggio nella Storia che attraversa i contrasti del Novecento: dai bagliori della Belle Époque alle ombre dei due conflitti mondiali, fino allo scontro con la scure del fascismo che spezzò il suo sogno di musicista. In un'epoca che dimentica in fretta, queste pagine offrono una narrazione coinvolgente per riscoprire che il passato non è un capitolo chiuso, ma la chiave per interpretare il nostro presente. La pace che viviamo oggi non è una conquista scontata, ma un bene prezioso, frutto del sacrificio di chi ci ha preceduto. Un'eredità fragile che abbiamo il dovere di custodire e difendere, ogni giorno.