Tabula Fati Libri
Libri editi da Tabula Fati pubblicati nella collana Maschera E Volto STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Brasil. Profundo Coali Stefano - Tabula Fati, 2013 - Maschera E Volto
"Un paese nuovo, un porto magnifico dove approdare, distante dall'Europa meschina, una natura esotica ed esuberante: questo mi parve il Brasile quando ci arrivai per la prima volta. Mi ci buttai anima e corpo e per dodici anni respirai integralmente l'aria di quel paese-promessa, terra del niente, nazione del domani. Lo visitai in lungo e in largo per foreste e metropoli, lo vissi nelle sue contraddizioni. Il risultato della malinconica allegria che ha caratterizzato la mia lunga parentesi brasiliana sono questi resoconti e alcune considerazioni che li accompagnano." Nei testi di Stefano Coali siamo trascinati quasi senza accorgercene a seguire i passi del narratore, le sue scorribande per i meandri delle città sudamericane, in favelas e vicoli scuri, bar malfamati e botteghe decadenti, tutti luoghi frequentati da un'umanità eterogenea e da personaggi improbabili. Il percorso è un tuffo nelle vertigini della sua scrittura, candidamente cinica a tratti e intrecciata di elementi autobiografici. Resoconti irritati, violenti o irriverenti mostrano l'altra faccia del mondo, quella che non vediamo, o spesso non vogliamo vedere, per evitare di sentirci coinvolti.
Juventìade. La vecchia signora alla guerra di Troia Tozzini Ugo Bertinetti P. (Cur.) - Tabula Fati, 2009 - Maschera E Volto
Lo scandalo di "calciòpoli" 2006, le scorciatoie procedurali e i troppi conti che non tornano di un epocale processo di piazza e di palazzo contro la squadra più popolare, amata e invidiata d'Italia sono qui raccolti in un variegato collier di frammenti epistolari critici e accorati. Filo conduttore la passione profondamente ferita dell'autore e la sua rabbiosa speranza che venga finalmente a galla tutta la verità di quell'"affaire", di quell'"aborto giuridico" e "imbroglio senza precedenti", quale l'operato della giustizia sportiva fu definito senza mezzi termini da eminenti giuristi e procuratori federali. Quello che l'onda anomala di fango di "calciòpoli" ha fatto alla Juventus e a legioni di suoi civilissimi tifosi non è rimediabile né risarcibile, perciò non dovrà essere dimenticato, né tanto meno consegnato sminuito e contraffatto alla futura memoria del calcio italiano.