Tabula Fati Libri
Libri editi da Tabula Fati pubblicati nella collana Memoria E Memorie BIOGRAFIE E STORIE VERE
Storia di mio padre: Orazio Vittorio Quintilio. Luoghi, guerre, speranze della mia gente nel XX secolo Odoardi Paola - Tabula Fati, 2021 - Memoria E Memorie
Sei anni lontano senza avere notizie di lui. Un vuoto mai colmato poiché quasi nulla è arrivato fino a noi oltre i suoi ricordi fatti di poche parole e tanti silenzi. Conoscere i suoi passi, le sue sofferenze, anche le sue angosce, è diventato bisogno incalzante in questo tratto della mia vita. Grande sorpresa apprendere dai media la risonanza su questa parte di storia che ha segnato una intera generazione e che fa sperare in un futuro più consapevole dell'inutile dramma della guerra. Un itinerario, quello proposto, che è iniziato molto prima di lui, in quella terra tanto amata e che lo ha visto ritornare negli anni maturi della sua vita.
Giuseppe Teodoro. Il soldato Teodoro Maurizio - Tabula Fati, 2019 - Memoria E Memorie
Questa è una pubblicazione fatta con scrupolosa attenzione, mettendo insieme tutti i tasselli dell'esperienza militare di Giuseppe Teodoro. Un libro in cui vengono riportati tantissimi documenti, frutto di una ricerca certosina, e poi i ricordi dell'Autore, arricchiti da una attenta analisi e da riflessioni che hanno il sapore della macrostoria. Il racconto di Maurizio Teodoro va inserito nel contesto della microstoria, ma parliamo di un'epoca e di un contesto che va al di là dei confini locali e che trae origine dalle visioni ancestrali e dalle sensibilità acquisite da una vita ricca di impegni e di contatti. Ricordi e memorie: i ricordi appartengono alla persona, magari a volte con una caratterizzazione metastorica, mentre le memorie sono quelle espressioni del passato che riportate all'attenzione possono trovare momenti di contestualizzazione, momenti cioè tesi alla lettura dei luoghi e dei documenti per una contemporaneità consapevole. Quindi un volume per ridestare amore e passione verso il proprio genitore che Maurizio Teodoro nell'introduzione scrive: "La sua storia di soldato semplice ... è comune a quella di molti altri". Può essere. Ma l'eccezionalità della vicenda, dove non c'è la minima banalità o il condizionamento filiale, ci dà la sensazione di vivere una storia di un uomo esempio per le future generazioni.
Melania. Biografia di una sopravvissuta al genocidio degli armeni Nunufár - Tabula Fati, 2014 - Memoria E Memorie
La storia dell'uomo evidenzia coloro che hanno il potere di incidere nella carne degli eventi, e coloro - i soccombenti - innumerevoli, per lo più anonimi, travolti nella sorte personale e nell'anima. Ciò è accaduto e si ripete. Riguardo al dove, dipende dallo sguardo di chi via via raccoglie testimonianze perché il male non venga dimenticato e non si rinnovi. Nel dramma della dispersione armena, seguito al "Medz Yeghern" del 1915, la storia di una donna semplice, Melania, battezzata Nozemzár, diventata per sua libera scelta Melanusc, prende forma in episodi personali rilevatori di coraggio singolare, tenacia, generosità frammista a dolore, nostalgia sofferta, delusione, nello sfondo di una fede accesa; fino a diventare - già rara superstite - testimone da sopravvissuta della tragedia del suo Popolo.