Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
Novelle toscane Paolieri Ferdinando - Tarka, 2020 - Universolocale
Le "Novelle toscane" ci riportano all'atmosfera della vecchia Toscana. Paolieri fa rivivere nelle parole la lezione europea dei "macchiaioli". Non c'è solo la campagna toscana uguale a se stessa, il bozzetto ambientato magari in una Maremma che è ancora di paludi e zanzare. Ci sono le sue pennellate, incrostazioni di colore che suggeriscono il piacere di raccontare. Ci sono scene vive, percorse da una particolare animazione, a volte pervase da una sorprendente sensualità. E dentro quelle scene pare che lui ci sia dentro, per questo è capace di portarci anche il lettore. Forse per questa ragione qualcuno lo ha definito cantore degli ultimi: fossero butteri o contrabbandieri, contadini analfabeti, guardiani di faro o ergastolani in fuga dalle carceri dell'Arcipelago. Certamente cantore di un mondo che non c'è più, che già ai suoi tempi stava sparendo.
La bicicletta. Scritti di viaggio e di paesaggio Oriani Alfredo - Tarka, 2018 - Universolocale
"Ci sono libri che sono come certi vini, che più invecchiano e più sono pregiati: e meno male che di tanto in tanto incontrano l'intelligenza e il coraggio di un editore che non giudica dalla prima data di pubblicazione. Ci sono parole che hanno il sapore delle cose buone di altri tempi, a cui siamo soliti riservare la malinconia del ricordo, tranne poi scoprire che proprio le parole potranno restituire loro un futuro. E ci sono autori che sembrano appartenere a un'altra epoca, meritevoli solo di uno studio per specialisti e qualche nota a margine. Invece, sorpresa, sono ancora in grado di catturarci e trasmetterci passioni. (...) Che libro che è questo, in cui Alfredo - mi viene di chiamarlo per nome - è poeta senza tracciare versi, è filosofo senza le astruserie del filosofo, è storico senza imporci un saggio, è narratore che non perde l'aggancio con la vita vissuta..." (dalla prefazione di Paolo Ciampi)