Tarka Libri
Libri editi da Tarka pubblicati nella collana Universolocale SCIENZE UMANE
I librai pontremolesi. Storia esemplare di un mestierie meraviglioso Martinelli G. Battista - Tarka, 2014 - Universolocale
La storia dei librai ambulanti di questa zona della Lunigiana, con al centro Montereggio, "paese dei librai", è unica e sorprendente: Martinelli la racconta con passione fino al 2008, attraverso documenti d'archivio ma soprattutto attraverso le testimonianze dirette, di mogli, figli e nipoti che hanno continuato quell'attività, espandendola in gran parte delle librerie di oggi, in vari casi anche in attività editoriali (famosi fra gli altri i fratelli Maucci, creatori di un impero editoriale in Sudamerica nei primi decenni del Novecento). Uno spaccato di storia, di storia della cultura e delle sue forme di diffusione, fino ad arrivare alla nascita del premio "Bancarella" negli anni Cinquanta e alle vicende della seconda metà del Novecento. Una lunga avventura che potrebbe ancora stimolare qualcuno a provarci come accade in giro per il mondo con la rinascita delle librerie indipendenti o di quartiere.
Nella tormenta. Diario di un inviato sul fronte belga nel 1914 Campolonghi Luigi - Tarka, 2014 - Universolocale
In questo "diario" Luigi Campolonghi (figura di primo piano nella storia del socialismo italiano e inviato de "Il Secolo" di Milano) raccoglie le sue corrispondenze dal Belgio nei primi giorni di ingresso "nella tormenta" della Grande Guerra. L'agonia del Belgio, iniziata nella notte del 3 agosto 1914, quando la cavalleria tedesca superò di prepotenza la frontiera, si concluse il 25 agosto dopo che le truppe d'invasione avevano concluso il loro contrastato attraversamento; Campolonghi, grazie ad un permesso fortunosamente avuto, con timbro "Deutsche Gouvernement Brussel", ha l'autorizzazione di attraversare le truppe tedesche e quindi la possibilità di informare i suoi lettori nei minimi dettagli su una fase bellica di gravità eccezionale sul piano del diritto internazionale e di particolare ferocia nei confronti dei civili inermi, derubati, ricattati, uccisi.
Un fante lassù. Uomini e vicende sul fronte italiano della grande guerra Cornali Gino - Tarka, 2015 - Universolocale
Le memorie del fante Cornali rappresentano il mondo interiore dell'italiano medio che ha accettato la guerra come un ineluttabile destino al quale era inutile e forse vile sottrarsi. Al suo animo semplice, giovanilmente avventuroso, appaiono mediocri e spregevoli sia i pacifisti socialisti, liberali e cattolici che "i pescecani" e gli imboscati, avvertiti così lontani dalle sue eroiche idealità. Lui, nell'adempimento del proprio dovere, trova una ragione più alta di vita che gli consente di sfidare fatiche e disagi. In quel micromondo di combattenti il nostro fante scopre valori intensi che travalicano la contingenza di un'esperienza bellica drammatica e comincia ad avvertire, fin dal momento del prossimo congedo, i segnali angoscianti dei nuovi squilibri politici e sociali che ne sarebbero conseguiti.