Tea Libri
Libri editi da Tea pubblicati nella collana Supertea Giallo storico
Nero di maggio Gori Leonardo - Tea, 2024 - Supertea
Firenze, 1938: un'indagine complessa nei giorni dell'incontro tra Hitler e Mussolini Primavera del 1938: Adolf Hitler e Benito Mussolini cementano le basi della loro funesta alleanza. Preludio simbolico dell'asse è la visita del Führer in Italia: Roma, Napoli e, per ultima, Firenze. Pochi giorni prima dell'arrivo dei due dittatori sulle rive dell'Arno, però,viene scoperto il cadavere di una prostituta. Un caso ordinario, a prima vista. Eppure gli esponenti fiorentini del regime iniziano a tremare... Affetto da un'inguaribile curiosità «professionale», il giovane capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri, appena arrivato a Firenze da Milano, dà inizio a un'inchiesta testarda, più volte ostacolata da personaggi oscuri. Colpo di scena dopo colpo di scena, delitto dopo delitto, Arcieri, nel nome della giustizia, dovrà ingaggiare un'ultima, disperata battaglia contro il colpevole e, allo stesso tempo, contro le tragiche condotte squadristiche che hanno avvelenato la vita quotidiana e politica del nostro Paese durante il ventennio nero. Serrato e documentato romanzo storico dalle tinte gialle, Nero di maggio segna l'atto di nascita della figura di Bruno Arcieri, la sua prima avventura, l'esordio di una lunga serie di indagini che, attraverso l'evoluzione del personaggio, darà modo a Leonardo Gori, e ai suoi lettori, di ripercorrere con piglio narrativo avvincente decenni cruciali della storia italiana. «Un romanzo come Nero di maggio non è senza precedenti e può essere riferito a uno spazio letterario di grande significato nel quadro della vita attuale, proprio come una voce che torna a parlarci dal e del nostro passato, comunicandoci ancora emozioni profonde, sensazioni che credevamo perdute, e proponendoci la necessità di riflettere e giudicare quegli eventi lontani» (Giorgio Luti, dalla Postfazione)
I demoni di Berlino Massimi Fabiano - Tea, 2022 - Supertea
Berlino, 27 febbraio 1933. Alle nove di sera le strade della città sono deserte per colpa del freddo pungente. Fino a quel momento, la serata è identica a tante altre che segnano la fine dell'inverno tedesco. Ma in un attimo cambia tutto: i pompieri della città ricevono una chiamata concitata. Devono accorrere al Reichstag, il parlamento, perché qualcuno ha appiccato il fuoco. Sulla scena, in un tempo troppo breve, giungono anche Adolf Hitler e Hermann Göring, che non perdono tempo a indicare i colpevoli dell'attentato: i comunisti. Nell'arco di poche ore, il segretario del sempre più potente partito nazionalsocialista chiede e ottiene lo stato di emergenza. E, nell'arco di pochi mesi, vince le elezioni con il 44 per cento delle preferenze. Ma chi ha ordito davvero la trama dell'attentato che ha innescato la concatenazione di eventi più tragica della storia dell'umanità? Chi era a conoscenza di questi piani? E chi, pur sapendo, non è intervenuto? O forse qualcuno ci ha provato? Qualcuno che ora vive a Vienna e si guadagna da vivere come custode; qualcuno che ogni volta che esce di casa deve lasciare un capello tra lo stipite e la maniglia della porta d'ingresso; qualcuno che nasconde una pistola sotto al cappotto. Qualcuno che era noto come commissario Sigfried Sauer della polizia di Monaco. Poche sere prima dell'incendio, Sauer è stato attirato a Berlino da una vecchia conoscenza, l'ispettore Karl Julian, il quale gli ha comunicato che Rosa, la donna di cui l'ex commissario è innamorato, si è unita alla Resistenza ed è sparita. Nella capitale, gli intrighi, gli assassini, i loschi giochi di potere, i tradimenti si moltiplicano mentre Sauer prova a rintracciare Rosa e a sciogliere le intricate trame tessute dalle forze politiche in lotta. Ad aiutarlo Johanna Tegel, l'unica donna operativa nella sezione criminale della polizia. Ma la Storia irromperà presto e con violenza nelle loro vite...
Il nuovo venuto. Una nuova indagine del commissario Bordelli Vichi Marco - Tea, 2022 - Supertea
Firenze, dicembre 1965. Un uomo viene trovato ucciso nella sua abitazione: l'assassino gli ha conficcato un paio di forbici nella nuca. Del morto si conosce la professione, redditizia quanto disgustosa: era un usuraio, e la gente, quasi a segnalarne l'estraneità, lo chiamava «il nuovo venuto». Da un primo sopralluogo non emergono indizi significativi, e sarà l'autopsia del medico legale Diotivede a fornire la prima traccia in un mistero tutto da chiarire. Il commissario Bordelli, chiamato a far luce su un delitto che suscita in lui sentimenti contrastanti ' il bisogno di far giustizia ma anche una profonda ostilità per la vittima ', si appresta a un'indagine quanto mai ardua... Edizione speciale con «Il Vangelo secondo Ennio» (ricette per Bordelli).