Tea Libri
Libri editi da Tea pubblicati nella collana Tea Avventure Medio Oriente
Israele nonostante tutto Jesurum Stefano - Tea, 2006 - Tea Avventure
È portandosi dietro il bagaglio della sua personale memoria di ebreo occidentale, e di quella collettiva degli ebrei della Diaspora, che Stefano Jesurum, giornalista del Corriere della Sera e appassionato, più ancora che esperto, di questioni mediorientali, parte per Israele. Testimone profondamente partecipe, in questo "diario di viaggio" l'autore ci conduce in un mondo del quale sappiamo assai poco e sul quale abbiamo non di rado idee schematiche e preconcette. Di quel mondo ci aiuta a scoprire le mille, insospettate sfaccettature, riuscendo a farcene percepire i colori, i suoni, gli odori: dai sobborghi arabi di Gerusalemme al deserto del Neghev, dai quartieri-formicai degli ultraortodossi ai kibbutzìm dove resistono gli ultimi eredi dei pionieri che trasformarono in giardini la sabbia e le rocce.
Le porte dell'Arabia Stark Freya - Tea, 2005 - Tea Avventure
Freya Stark negli anni '20 e '30 del secolo scorso percorse - a piedi, a dorso di cavallo, cammello e asino, e con tutti gli altri mezzi localmente possibili - i territori medio-orientali dell'Islam, raccogliendo ogni sorta di materiale. In questo libro racconta il viaggio avventurosissimo dal porto di Aden fin nel cuore dell'Hadramaut sulle tracce delle scomparse "vie dell'incenso" e degli altrettanto scomparsi imperi mineo, sabeo, imiarita. Viaggio che affronta da sola in quanto unico modo possibile per lo straniero di entrare in autentico contatto con un paese diverso e la sua gente.
Arabia deserta Doughty Charles M. Macritchie H. L. (Cur.) - Tea, 2006 - Tea Avventure
Travestito da beduino, Charles Doughty, eccentrico medico inglese che di cammelli non sapeva assolutamente nulla, si aggrega a una carovana di pellegrini diretti alla Mecca, condividendo con loro il poco spazio delle tende, accontentandosi del poco che basta loro, latte di cammella e rari pasti a base di datteri e carne. Determinato a procedere, spesso cavalcava dall'alba al tramonto, se non addirittura nella notte, avanzando a tappe forzate in un paese roccioso e faticoso, sotto un sole bruciante. Fino a che non viene scoperto. Secondo Lawrence d'Arabia, che scrisse l'introduzione al testo, "una bibbia nel suo genere".