Textus Libri
Libri editi da Textus pubblicati nella collana I Romanzi Della Realta Storie vere: gialli, genere criminale
Processo a Jean-Marie Le Pen Lindon Mathieu - Textus, 2005 - I Romanzi Della Realtà
Questo libro è stato un "caso", in Francia, più politico che letterario. Tocca un nervo scoperto, che è quello delle "ragioni" del razzismo. La vicenda è semplice: un giovane militante del Front National assassina brutalmente una mattina, a Parigi, un altro giovane di origine maghrebina, ma cittadino francese. Solo perché quest'ultimo si era messo a scappare, gli spara come se fosse selvaggina. Un avvocato di sinistra, tra lo scandalo dei conoscenti e degli amici, decide di assumersi la difesa dell'assassino nazionalista di destra, con lo scopo dichiarato di trascinare sul banco degli imputati colui che egli considera il "mandante" dell'omicidio, cioè il presidente del Front National, Jean-Marie Le Pen. Nel libro ascoltiamo le argomentazioni astute, retoricamente intelligentissime, di Le Pen, e le frasi disarmanti, memorabili proprio perché stupidamente indifese, del giovane assassino razzista. Al razzismo, insomma, viene data la parola. Che è uno dei gravi problemi della nostra democrazia: la tolleranza deve spingersi al punto di concedere spazio e attenzione agli intolleranti, ai razzisti, ai terroristi? Lindon non risponde al quesito con un trattato teorico, ma con un racconto non privo di leggerezza e di ironia; dando all'avvocato difensore una vita privata contraddittoria e insolita, e alla narrazione la scansione emozionante del "romanzo processuale".
Tre mesi di febbre. Storia del killer di Versace Indiana Gary - Textus, 2012 - I Romanzi Della Realtà
Un ragazzo filippino (di madre siciliana) si vergogna della propria nazionalità e della propria bassa estrazione sociale; a scuola, in California, si fa passare per un nobile di origine portoghese. È bello, è molto intelligente, è omosessuale. Ricercatissimo nelle feste, comincia a farsi pagare per le sue prestazioni; amanti ricchi, vestiti firmati, droga, macchine di lusso. Ma qualcosa non va nella sua testa. Si innamora di un ragazzo di Minneapolis, un banale impiegato, con cui si abbandona a giochi sadomaso; il "giro" lo abbandona, comincia ad avere problemi economici. Senza capire come, né perché, uccide il povero ragazzo che ama. Da lì partono i "tre mesi di febbre" di cui parla questo libro: Andrew Cunanan, il giovane e bel filippino, diventa un temuto assassino seriale, degli uomini ricchi (i "maschi alfa") che ha conosciuto e che a suo tempo lo hanno aiutato. La sua ultima vittima, però, è un uomo che lui forse non ha conosciuto mai, lo stilista italiano Gianni Versace. Forse ha voluto uccidere l'icona di successo, il rappresentante di quel glamour internazionale che ha sempre invidiato. O forse le ragioni erano più misteriose, non lo sapremo mai: Cunanan viene ucciso dalla polizia dentro una casa galleggiante, in circostanze cbe lasciano più di un dubbio. Che qualcuno, magari, abbia voluto farlo tacere. Gary Indiana, più che insistere sul giallo, ci offre un ritratto veritiero e impietoso della fragilità umana di un serial killer, e della "società delle apparenze" che lo circonda.