Tipheret Libri
Libri editi da Tipheret pubblicati nella collana Malkhut Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Malkhut
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788864969466 Il consiglio dei giusti. Piani sovrapposti per Marrà
- 9788864969428 L'isola
- 9788864969411 Testadilegno e Ceccobubù alla corte del sole
- 9788864969398 Viaggio oltre l'orizzonte
- 9788864969367 La porta dell'iniziazione. Un mistero rosacrociano
I canti per gli italiani. Tutte le poesie e gli inni Mameli Goffredo Barrili A. G. (Cur.) - Tipheret, 2025 - Malkhut
Dalle prime ballate di conio romantico (La vergine e l'amante; Il giovane crociato), quasi esercitazioni di scuola alle canzoni e ai brani scaturiti dalla vena intimistica e dettati dall'amore sfortunato per Geronima Ferretti (Sogno della vergine, Ballata), oppure riecheggianti sonorità leopardiane (Un'idea); fino ai canti del biennio 1847-48 spesso eseguiti in pubblico e subito dopo circolarono stampati o su fogli volanti o nei giornali di tendenza democratica (Fratelli d'italia, Dio e il popolo, All'armi! All'armi!) tutta la produzione poetica di Goffredo Mameli, raccolta e annotata da Anton Giulio Barrili e la prefazione di Giuseppe Mazzini. Col suo richiamo alla fratellanza degli italiani sulla base di una comune origine storica e culturale Mameli ha costruito una colonna sonora, vera o immaginaria, dell'orgoglio patriottico risorgimentale.
Enchiridion Riccobene Diego - Tipheret, 2026 - Malkhut
Enchiridion non è una raccolta poetica nel senso consueto del termine. È un dispositivo, un varco, un'opera che si offre come attraversamento. Nel solco di una tradizione sapienziale che unisce l'alchimia, la teurgia e la parola poetica, Diego Riccobene costruisce un testo che si sottrae alla lettura lineare per imporsi come esperienza. Il linguaggio si fa materia operativa: si contrae, si spezza, si distilla, fino a diventare segno, formula, incisione. Ogni componimento agisce come un frammento di un più ampio processo trasmutativo, in cui il lettore non è spettatore ma parte attiva. Non si tratta di comprendere, ma di attraversare; non di interpretare, ma di sostene- re una tensione che mette alla prova. Gli emblemi visivi che accompagnano il testo - veri e propri sigilli simbolici - non illustrano, ma operano in parallelo, amplificando la dimensione rituale dell'opera e inscrivendola in una tradizione che va dai grimori medievali fino alla riflessione alchemica moderna. Con il saggio di Maria Laura Valente, che ne illumina le coordinate ermeneutiche e simboliche, Enchiridion si presenta come un libro-soglia: un'opera che non si esaurisce nella pagina, ma continua a lavorare nel lettore, come un segno che insiste, come una ferita che chiede forma.